il tuo mondo è un’illusione …


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Immagine tratta da  Cose che nessuno ti dirà di nocensura.com

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il sogno


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Un tale fece un brutto sogno, stava per essere mangiato da un terribile mostro.
Disperato, supplicava il mostro:
“Ti prego risparmiami!
Ti prego lasciami libero!”
E il mostro ringhiando gli rispose:
“Non so se lo posso fare:

il sogno è il tuo!”

Osho

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Immagine e testo tratti da I bassifondi dell’anima 

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lettera all’insegnante del figlio


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LETTERA DI ABRAMO LINCOLN
ALL’INSEGNANTE DI SUO FIGLIO

“Caro maestro,
lei dovrà insegnare al mio ragazzo che non tutti gli uomini sono giusti, non tutti dicono la verità…
ma la prego di dirgli pure che per ogni malvagio c’è un eroe, per ogni egoista c’è un leader generoso.
Gli insegni, per favore, che per ogni nemico ci sarà anche un amico e che vale molto più una moneta guadagnata con il lavoro che una moneta trovata.
Gli insegni a perdere, ma anche a saper godere della vittoria, lo allontani dall’invidia e gli faccia riconoscere l’allegria profonda di un sorriso silenzioso.
Lo lasci meravigliare del contenuto dei suoi libri, ma anche distrarsi con gli uccelli nel cielo, i fiori nei campi, le colline e le valli.
Nel gioco con gli amici, gli spieghi che è meglio una sconfitta onorevole di una vergognosa vittoria, gli insegni a credere in se stesso, anche se si ritrova solo contro tutti.
Gli insegni ad essere gentile con i gentili e duro con i duri e a non accettare le cose
solamente perché le hanno accettate anche gli altri.
Gli insegni ad ascoltare tutti ma, nel momento della verità, a decidere da solo.
Gli insegni a ridere quando è triste e gli spieghi che qualche volta anche i veri uomini piangono.
Gli insegni ad ignorare le folle che chiedono sangue e a combattere anche da solo contro tutti, quando è convinto di aver ragione.
Lo tratti bene, ma non da bambino, perché solo con il fuoco si tempera l’acciaio.
Gli faccia conoscere il coraggio di essere impaziente e la pazienza di essere coraggioso.
Gli trasmetta una fede sublime nel Creatore ed anche in se stesso, perché solo così può avere fiducia negli uomini.
So che le chiedo molto,
ma veda cosa può fare, caro maestro”.

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l’Uomo è affetto da megalomania antropocentrica


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L’idea di opporre la specie singola «uomo», come controparte equipollente, alle miriadi di specie e generi animali infinitamente diversi fra di loro, e trattare queste miriadi come se formassero un unico e solo blocco tipico di esistenza animale, non è altro che megalomania antropocentrica.

Günther Anders

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Immagine e testo tratti da  Mosca Bianca

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La specie umana ha perso il valore della libertà, il potere della cooperazione e l’amore per la natura. Accecata dalla paura e dalla pazzia che deriva dalla mancanza di ascolto interiore, corre a grandi falcate verso la distruzione. E la chiama con orgoglio: civiltà …


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leggi qui l’articolo >>>  io non sono normale: IO AMOAMORE, ECOLOGIA & LIBERTÀ: imparare dagli animali – io non sono normale: IO AMO

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La libertà non è fare quello che si vuole; è sapere quello che si vuole


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“La libertà non è fare quello che si vuole; è sapere quello che si vuole.

Ma questa civiltà ti toglie il tempo di capire se quello che stai facendo è quello che veramente vuoi; di solito lo stai facendo perché c’è un grande fiume che si chiama “consumismo” che va in quella direzione e tu sei solo uno dei tanti pesci in quel grande fiume.
La sottrazione del nostro tempo è mirata a trasformare l’essere umano pensante in consumatore.
Il miglior consumatore è quello non pensante; meno si pensa, più si consuma.
Non facciamo più le cose per scelta, ma perché le abbiamo fatte ieri e quindi le rifaremo domani; i nostri gesti automatici sono il 90% della giornata.
Bisogna riprendersi il tempo e iniziare a chiedersi “perché?”.
Perché compro questo? Perché faccio questa cosa? Perché leggo questo libro? Perché guardo questo programma? Perché vado a vedere questo film?
Lo voglio veramente io o fa parte di un meccanismo?
A costo di diventare dei rompiballe … fa bene!
Bisogna chiedersi “perché” per uscire dalla trappola del “come”; tutti vi dicono come comprare una macchina, nessuno vi spiega perchè ve la dovete comprare.
Vi serve davvero? Vale la pena di spendere non solo dei soldi ma anche del tempo per questo?
Dobbiamo costruire un futuro fondato sul “perché”, perché ci hanno dato dei falsi obiettivi, dei falsi sogni.
La cosa fondamentale è che qualunque cosa vogliate fare vi chiediate veramente perché la fate.
Se pensate che quello che state facendo, comprando, leggendo, vedendo, sia inutile, non lo fate: toglietelo.
In questa maniera vi ritrovate il tempo per fare qualcos’altro di fondamentale.”

(Gianfranco Carpeoro)

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In linea di massima ci sono parecchie verità in questo breve testo.

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il fatuo moderno generatore di valori (fasulli)


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“Un po’ di musica sparata nelle orecchie per cancellare tutte le parole, un po’ di droga per anestetizzare il dolore o per provare una qualche emozione, tanta solitudine tipica di quell’individualismo esasperato, sconosciuto alle generazioni precedenti, indotto dalla persuasione che – stante l’inaridimento di tutti i legami affettivi – non ci si salva se non da soli, magari attaccandosi, nel deserto dei valori, a quell’unico generatore simbolico di tutti i valori che nella nostra cultura si chiama denaro.”

(Umberto Galimberti)

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