Lettera del Monsignor Viganò a Donald Trump


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Lettera del Monsignor Viganò a Donald Trump…

7 Giugno 2020
Domenica della Santissima Trinità

“Sig. Presidente,

Negli ultimi mesi abbiamo assistito alla formazione di due lati opposti che definirei biblici: i figli della luce e i figli delle tenebre. I figli della luce costituiscono la parte più cospicua dell’umanità, mentre i figli dell’oscurità rappresentano una minoranza assoluta. Eppure i primi sono oggetto di una sorta di discriminazione che li pone in una situazione di inferiorità morale rispetto ai loro avversari, che spesso ricoprono posizioni strategiche nel governo, nella politica, nell’economia e nei media. In un modo apparentemente inspiegabile, i buoni sono tenuti in ostaggio dai malvagi e da coloro che li aiutano per interesse personale o paura.

Queste due parti, che hanno una natura biblica, seguono la netta separazione tra la discendenza della Donna e la progenie del Serpente. Da un lato ci sono quelli che, sebbene abbiano mille difetti e debolezze, sono motivati ​​dal desiderio di fare del bene, ad essere onesti, di crescere una famiglia, di impegnarsi nel lavoro, di dare prosperità alla propria terra d’origine, di aiutare i bisognosi e, in obbedienza alla Legge di Dio, a meritare il Regno dei Cieli. D’altra parte, ci sono quelli che servono sè stessi, che non detengono alcun principio morale, che vogliono demolire la famiglia e la nazione, sfruttare i lavoratori per rendersi indebitamente ricchi, fomentare divisioni e guerre interne e accumulare potere e denaro: per loro la fallace illusione del benessere temporale un giorno – se non si pentono – cederà al terribile destino che li attende, lontano da Dio, nella dannazione eterna.

Nella società, signor Presidente, queste due realtà opposte coesistono come nemici eterni, proprio come Dio e Satana sono nemici eterni. E sembra che i figli delle tenebre – che possiamo facilmente identificare con lo stato profondo (Deep State) a cui ti opponi saggiamente e che in questi giorni sta combattendo ferocemente contro di te – hanno deciso di mostrare le loro carte, per così dire, rivelando ora i loro piani . Sembrano essere così certi di avere già tutto sotto controllo da aver messo da parte quella circospezione che fino ad ora aveva almeno parzialmente nascosto le loro vere intenzioni. Le indagini già in corso riveleranno la vera responsabilità di coloro che hanno gestito l’emergenza Covid non solo nell’area della sanità, ma anche in politica, economia e media. Probabilmente scopriremo che in questa colossale operazione di ingegneria sociale ci sono persone che hanno deciso il destino dell’umanità, arrogando a se stessi il diritto di agire contro la volontà dei cittadini e dei loro rappresentanti nei governi delle nazioni.

Scopriremo anche che in questi giorni le rivolte sono state provocate da coloro che, visto che il virus sta inevitabilmente sbiadendo e che l’allarme sociale della pandemia sta diminuendo, dovevano necessariamente provocare disordini civili, perché sarebbero seguiti da una repressione che , sebbene legittimo, potrebbe essere condannato come un’aggressione ingiustificata contro la popolazione. La stessa cosa sta succedendo anche in Europa, in perfetta sincronia. È abbastanza chiaro che l’uso delle proteste di strada è strumentale agli scopi di coloro che vorrebbero vedere qualcuno eletto nelle imminenti elezioni presidenziali che incarna gli obiettivi dello stato profondo e che li esprime fedelmente e con convinzione. Non sarà sorprendente se, tra qualche mese, apprendiamo ancora una volta che dietro a questi atti di vandalismo e violenza c’è chi spera di trarre profitto dalla dissoluzione dell’ordine sociale in modo da costruire un mondo senza libertà: Sciogli e Riunisci, come insegna l’adagio massonico.

Sebbene possa sembrare sconcertante, gli allineamenti opposti che ho descritto si trovano anche nei circoli religiosi. Ci sono fedeli pastori che si prendono cura del gregge di Cristo, ma ci sono anche infedeli mercenari che cercano di disperdere il gregge e consegnare le pecore per essere divorate da famelici lupi. Non sorprende che questi mercenari siano alleati dei figli delle tenebre e odiano i figli della luce: proprio come c’è uno stato profondo, c’è anche una chiesa profonda che tradisce i suoi doveri e rinuncia ai propri impegni davanti a Dio. Così il nemico invisibile, contro il quale i buoni sovrani combattono negli affari pubblici, viene anche combattuto dai buoni pastori nella sfera ecclesiastica. È una battaglia spirituale, di cui ho parlato nel mio recente appello, che è stato pubblicato l’8 maggio.

Per la prima volta, gli Stati Uniti hanno in te un presidente che difende coraggiosamente il diritto alla vita, che non si vergogna di denunciare la persecuzione dei cristiani in tutto il mondo, che parla di Gesù Cristo e del diritto dei cittadini alla libertà di culto. La tua partecipazione a March for Life e, più recentemente, il tuo annuncio del mese di aprile come mese nazionale di prevenzione degli abusi sui minori, sono azioni che confermano da che parte vuoi combattere. E oso credere che entrambi siamo dalla stessa parte in questa battaglia, anche se con armi diverse.

Per questo motivo, credo che l’attacco a cui sei stato sottoposto dopo la tua visita al Santuario Nazionale di San Giovanni Paolo II sia parte della narrativa mediatica orchestrata che cerca non di combattere il razzismo e portare l’ordine sociale, ma di inasprire gli animi; non per rendere giustizia, ma per legittimare la violenza e il crimine; non per servire la verità, ma per favorire una fazione politica. Ed è sconcertante che ci siano vescovi – come quelli che ho recentemente denunciato – che, con le loro parole, dimostrano che sono allineati dalla parte opposta. Sono sottomessi allo stato profondo, al globalismo, al pensiero allineato, al Nuovo Ordine Mondiale che invocano sempre più frequentemente nel nome di una fratellanza universale che non ha nulla di cristiano in esso, ma che evoca gli ideali massonici di coloro che vogliono dominare il mondo spingendo Dio fuori dai tribunali, fuori dalle scuole, fuori dalle famiglie e forse anche fuori dalle chiese.

Il popolo americano è maturo e ora ha capito quanto i media mainstream non vogliono diffondere la verità ma cercano di zittire e distorcere, diffondendo la menzogna che è utile ai fini dei loro padroni. Tuttavia, è importante che i buoni – che sono la maggioranza – si svegliano dalla loro lentezza e non accettano di essere ingannati da una minoranza di persone disoneste con scopi impossibili. È necessario che i buoni, i figli della luce, si uniscano e facciano sentire la loro voce. Quale modo più efficace esiste per farlo, signor Presidente, se non con la preghiera, chiedendo al Signore di proteggere lei, gli Stati Uniti e tutta l’umanità da questo enorme attacco del nemico? Davanti al potere della preghiera, gli inganni dei figli delle tenebre crolleranno, i loro schemi saranno rivelati, il loro tradimento sarà mostrato, il loro potere spaventoso finirà nel nulla, portato alla luce ed esposto per quello che è: un inganno infernale.

Signor Presidente, la mia preghiera è costantemente rivolta all’amata nazione americana, dove ho avuto il privilegio e l’onore di essere inviato da Papa Benedetto XVI come Nunzio Apostolico. In questa drammatica e decisiva ora per tutta l’umanità, prego per te e anche per tutti coloro che sono al tuo fianco nel governo degli Stati Uniti. Confido che il popolo americano sia unito con me e te in preghiera a Dio Onnipotente.

Uniti contro il nemico invisibile di tutta l’umanità, benedico te e la First Lady, l’amata nazione americana e tutti gli uomini e le donne di buona volontà.”

+ Carlo Maria Viganò
Arcivescovo titolare di Ulpiana
Ex nunzio apostolico negli Stati Uniti d’America

https://www.aldomariavalli.it/2020/06/06/monsignor-vigano-scrive-a-trump-siamo-nella-battaglia-tra-figli-della-luce-e-figli-delle-tenebre/amp/

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L’immagine ed il testo sono tratti da  Facebook

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l’addio negato


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Tutti penso abbiano ormai capito che durante il primo periodo di fervente attività del virus sono accaduti un gran numero di fatti strani, sospetti e terribilmente incidenti sull’esito finale della conta dei decessi. Fatti, decisioni ed azioni, in realtà.
Ricorderete sicuramente che si è imposto a migliaia di persone di morire in perfetta solitudine, lontano dai propri affetti, soli come cani; senza neppure un ultimo saluto.
Non essendo sufficientemente terribile tutto ciò si è anche imposto di cremare tutti i corpi immediatamente e senza fare quelle autopsie che avrebbero squarciato il velo che ancora oggi (anche se solo in parte) cela la verità.

Questo dipinto (di cui non so chi sia l’autore e che ho trovato sul Web) è stato realizzato per onorare tutti i nonni morti che non sono stati in grado neanche di dire addio ai loro figli ed ai loro nipoti.
Una circostanza su cui qualcuno ha grosse responsabilità e su cui dovrebbe riflettere.

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