Cambia.mente


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L’attuale tremenda situazione è destinata ad avere un epilogo anche se ancora non possiamo sapere quando e quale.
Di certo è che per qualcuno, i più deboli, i più sfortunati sarà stato un viaggio di sola andata e a tutti loro va rivolto, da parte di tutti noi, un pensiero commosso.
Il loro sacrificio però occorre che non sia vano e di conseguenza spero che la lezione serva a determinare azioni, scelte e comportamenti per il futuro che siano atti ad evitare che tutto ciò si possa ripetere.
Per tutti gli altri abbiamo una sola certezza: la vita non sarà più la stessa di prima. Non potrà esserlo.
6187Il cambiamento inevitabile spero tantissimo che sia in meglio ma temo tantissimo invece che sia in peggio.
La tensione e tutti gli altri stati d’animo indotti da questo momento, le notizie e le circostanze, la poca o nulla fiducia che ripongo sul mondo attuale e sulle forze che lo governano economicamente (ma non solo), il predominio del denaro e del potere e del futile sui sentimenti umani, non mi fanno propendere per la prima opzione.
Spero proprio di sbagliarmi …

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l’utilizzo della paura


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[…]
Che ci sia una direzione informativa in tutto questo è confermato anche da alcuni indizi secondari: cosa sappiamo dell’epidemia in Emilia – Romagna che praticamente mai compare nella continua saga ansiogena che ci fornisce l’informazione?
Quasi nulla eppure la regione vien subito dopo la Lombardia per numero di casi accertati e supera di gran lunga il Veneto, ma evidentemente il regno piddino va tenuto fuori dai riflettori della crisi.

Non è una sindrome solo italiana: dovunque si sta premendo sull’acceleratore della paura, facendo balenare alla gente un nemico mortale e invisibile per il quale chiedere la protezione a qualunque costo.
In un’intervista di qualche giorno fa Naomi Klein, riferendosi direttamente all’esperienza americana, ha detto che : ” La “dottrina dello shock” è la strategia politica per utilizzare crisi su larga scala i modo da far avanzare politiche che approfondiscono sistematicamente le disuguaglianze, arricchiscono le élite e indeboliscono gli altri evitando che le crisi cedano il passo a momenti organici in cui emergono politiche progressiste. Se sei un economista del libero mercato, capisci che quando i mercati falliscono, ti presti a un cambiamento incrementale che è molto più organico del tipo di politiche di deregolamentazione che favoriscono le grandi imprese.”
E da noi questo “cambiamento incrementale” sarà permanente, è inutile illuderci che passata la buriana, fallite centinaia di migliaia di piccole imprese, svenduto il Paese alla finanza euro tedesca, le restrizioni alla vita pubblica, comprese quelle che riguardano la libertà di espressione, diventeranno permanenti nell’ambito di un dispotismo emergenziale che cercherà di arginare le rivolte con il dispositivo militare.
Se pensate che non sarà così, allora dovreste urgentemente curarvi, il virus lo avete già anche se non lo sapete.

ilsimplicissimus

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Percezioni o realtà?


Grinze ??? … Non ne fa nemmeno una …

OpinioniWeb-XYZ

Post di Stefano

alternative-155991_640Foto da pixabay

Le percezioni sono fomentate e cavalcate dai media, fanno leva sui sentimenti per lo più negativi dell’essere umano, in estrema sintesi sulla paura: paura che mi rubino qualcosa, paura di morire, paura di restare solo, paura di impazzire, paura che, per colpa di qualcuno che se ne approfitta, io o la mia famiglia potremmo ricevere dei danni, eccetera. Le percezioni vengono utilizzate dal potere per metterci l’uno contro l’altro. Nessuno ne è immune e intelligenza è prenderne atto. Chi confonde le percezioni con la realtà deve lavorare su sé stesso e fare un bagno di umiltà, poiché deve comprendere che le percezioni che ha, derivano da fattori esterni a sé, da opinioni altrui o, peggio, da menzogne studiate a tavolino e diffuse dai media per orientare le scelte. L’opinione che ognuno di noi elabora si basa su informazioni che arrivano dall’esterno, sulle quali non…

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Pericoli reali, pericoli probabili, pericoli celati


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Esistono tante cose pericolose ma molte di esse hanno diversi livelli di pericolosità a causa di altre circostanze esterne concomitanti.
Un proiettile è pericoloso, certo, ma lo diventa assai di più dentro ad un’arma di qualcuno che ci vuol far del male;
guardarlo ci provoca ansia, vederlo inserire nell’arma ci provoca terrore puro, veder premere il grilletto ci provoca la morte …
è una metafora che ben si confà al virus che in queste ore sta provocando quello che ben sapete.
E colgo l’occasione per ribadire che anche l’ansia e la paura provocano danni enormi che, guarda caso, indeboliscono il sistema immunitario (quello che ci potrebbe difendere dai virus).
Non voglio arrivare a dire che questo “affarino” (molto probabilmente frutto oltre che della natura anche di qualche “diabolica manipolazione umana”) abbia un merito, non la voglio mettere su questo piano, però di sicuro sta mettendo in risalto alcune cose.
Ed è su una di queste che verte questo mio scritto, basato su ragionamenti, non su competenze nel settore.
Intanto mi scuso se negli ultimi tempi in pratica scrivo e/o posto quasi esclusivamente su questo argomento ma direi che la cosa è ampiamente giustificata (o almeno, provocata dalle circostanze esterne).
Una mezza idea l’avevo da tempo, abbinata a scetticismo e preoccupazione, ma negli ultimi giorni ho verificato (e ne ho trattato anche qui) che sono molte le voci (alcune molto autorevoli) che cominciano a mettere in evidenza quanto vado a dire con tanto di documentazioni a supporto.
Questo maledetto virus ha il merito (diciamo così per comodità linguistica) di averci aperto gli occhi su parecchie cose, sulla loro pericolosità, potenziale o accertata; su queste occorre indagare e studiare, verificare e controllare, poi agire di conseguenza;
sono (in rigoroso ordine alfabetico):

immunedepressione indotta (anche da cattivi stili di vita)
inquinamento da attività umane (esempio smog e PM10)
inquinamento da onde elettromagnetiche (esempio il 5G)
manipolazioni genetiche sui virus stessi
media eteroguidati (quindi manipolati ad arte)
qualità morale, etica, politica, economica inesistente dell’Unione Europea
tagli continui alle sacrosante spese sanitarie di uno Stato
vaccini (specialmente quelli palesemente inutili o per malattie di secondaria rilevanza)

Più del virus in se ad uccidere potrebbe essere la concomitanza con queste cose!

Ho postato in merito già parecchio materiale (e probabilmente altro ne troverò nei prossimi giorni).
Alcune sono probabilmente concause determinanti per la letalità di un virus in fondo come tanti altri; forse dire che si trattava di una banale influenza era non corretto all’inizio ma neppure poi così tanto lontano dalla realtà (ricordarsi al riguardo di andare a vedere le statistiche di decessi causati dall’influenza stagionale ogni anno, probabilmente in parte determinate dalle stesse concause attualmente in discussione).
E dico probabilmente (anche se ne sono certo) per poter poi dichiarare che non dobbiamo pretendere che le cose stiano così perché qualcuno lo afferma (se ci pensate bene è una posizione mainstream)!
Dobbiamo pretendere che chi di dovere faccia tutti gli studi necessari per dimostrare se davvero è così oppure no!
Dobbiamo pretendere trasparenza, informazione libera e corretta, etica.
Dobbiamo pretendere che le cose, se pericolose per la salute, benché molto remunerative per qualcuno (in effetti numericamente pochi), non divengano letali per tutti; il progresso è ben altra cosa!

Alcune sono “argomenti” troppo scottanti ed è intuibile perché queste cose non ve le dicono (o possono dire) in TV: toccano enormi interessi economici di “attori” enormemente potenti ed influenti.
Ma ciò è un problema enorme perché l’informazione che sta passando a reti unificate sta creando danni ancor peggiori di quelli da virus.
In fondo i media mainstream se non sono liberi sono anch’essi un virus per la democrazia e la libertà di uno Stato.

Nelle ultime ore ho abusato di questa frase che vi sto per dire ma non credo si possa trovarne una più efficace per esemplificare e per far aprire gli occhi:
“Diceva Agatha Christie: «Un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova»”
E nel nostro caso gli indizi potrebbero essere ben più di tre …

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Medico in isolamento si sfoga su Facebook: “Questi dati sono falsi”.


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Come dargli torto ??? 
Io credevo che la matematica non fosse una opinione ma a quanto pare lo è diventata.

Guarda qui il video   >>>    Medico in isolamento si sfoga su Facebook: “Questi dati sono falsi”. E il video supera le 100 mila condivisioni – World Affairs – L’Antidiplomatico

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Covid-19: due interrogativi letali. C’entrano i vaccini? E le antenne 5G?


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Non è l’unica voce che ho sentito avanzare tali ipotesi, a dire il vero ce ne sono parecchie. A questo interrogativo si può rispondere in soli 2 modi:

1 – sperimentando, testando, studiando, incrociando i dati, indagando per cercare la risposta e quindi la verità; (anche se questa dovesse andare ad intaccare qualche “interesse economico” di qualche potente soggetto o azienda o lobby che sia)

2 – buttandola in caciara, negando, oscurando, boicottando per poi affermare ufficialmente tramite i media mainstream: la scienza ha stabilito che si tratta di “fakenews”; (a tutto vantaggio di “qualcuno” ma mettendo a rischio la salute di tutti)

Visti i precedenti, quale pensate sarà l’opzione che adotteranno ???

Leggi qui l’articolo   >>>    Covid-19: due interrogativi letali. C’entrano i vaccini? E le antenne 5G? – Affaritaliani.it

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Per quanto mi riguarda ho dato la mia risposta alla domanda,  ho letto e visionato parecchi dati e documenti, valutato informazioni ; lascio a voi la libertà ed il compito di trovare la vostra. Di aiuto potrebbe essere anche ricordare quello che diceva Agatha Christie riguardo ad indizi e coincidenze …

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