La mente non può mai trovare la soluzione …


§

“La mente non può mai trovare la soluzione, né può permettere a noi di trovarla, perché è essa stessa una parte intrinseca del “problema.”

L’identificazione con la vostra mente crea uno schermo opaco di concetti, etichette, parole e giudizi che blocca ogni vero rapporto personale.
Voi non siete la vostra mente.
Molte persone vivono con un torturatore nella testa che le attacca continuamente e le punisce sottraendole energia vitale. Ogni negatività è causata da un accumulo di tempo psicologico e della negazione del presente. Disagio, tensione, ansia, stress, preoccupazione (tutte forme di paura) sono causati da un eccesso di futuro e da un’insufficienza di presente. Senso di colpa, rimorso, risentimento, rancore, tristezza, amarezza e ogni forma di mancato perdono sono causati da un eccesso di passato e da un’insufficienza di presente.
L’inizio della libertà è capire che voi non siete ciò che vi possiede.
Voi non siete la vostra mente.
Saperlo vi consente di osservare tale entità. Finché non restate presenti continuerete ad essere gestiti dalla vostra mente. Prestate attenzione al presente, prestate attenzione al vostro comportamento, alle vostre reazioni, ai vostri stati d’animo, pensieri, emozioni, paure e desideri a mano a mano che si verifichino nel presente.
L’Adesso è il vostro unico punto di accesso al regno senza tempo e senza forma dell’Essere.
La presenza è necessaria per diventare consapevoli della bellezza, della maestà, della sacralità della vostra natura.”

(E. Tolle)

§

Testo ed immagine (clicca qui  per visualizzarla)
tratti da  Realtà, inganno e manipolazione

§

l’informazione “certificata”


§

La polemica sulle fake news che sta vedendo sulle barricate giornalisti a braccetto con debunkers, ha come obiettivo non quello di garantire una informazione migliore (che sarebbe quantomeno auspicabile), quanto semmai un’informazione “certificata”: solo le notizie con il bollino saranno considerate reali.
Le altre saranno derubricate a bufale e addirittura “espulse”, introducendo di fatto la censura.

La sensazione è che la verità dei fatti sia sempre più labile, persino virtuale e illusoria e che quindi i cittadini sempre più confusi e spaesati debbano affidarsi a un organo governativo auto-dichiaratosi affidabile per essere informati nella maniera corretta, diffidando di qualunque informazione “alternativa” venga ad esempio dal web.

Ciò che non collimerà col pensiero unico sarà bollato come psicoreato.
E chi oserà pensare, comunicare, difende un pensiero critico alternativo sarà perseguitato come il peggiore dei criminali.

Enrica Perucchietti

§

Testo ed immagine (clicca qui per visualizzarla)
tratti da  Enrica Perucchietti

§

i Beni


§

“… lo spazio e il tempo, l’aria pura, il verde, l’acqua, il silenzio …
Certi beni un tempo gratuiti e disponibili a profusione divengono dei beni di lusso accessibili solo ai privilegiati, mentre i beni fabbricati e i servizi sono offerti in massa.”

(J. Baudrillard, La società dei consumi)

§

Testo tratto da    Ilaria Bifarini

§