fulgido esempio di quando il guadagno (enorme) di pochi significa la distruzione di tutti


§

5987

§

Immagine tratta da    Il Manifesto della Sociosofia

§

 

Lo Stato gestisce in prima persona il commercio del tabacco (che è esclusivamente e pesantemente nocivo per la salute pubblica con migliaia di morti, danni enormi, tutti ‘contro’ e nessun ‘pro’ ascrivibili al suo utilizzo); non osteggia la produzione ed il commercio degli alcolici (nonostante i danni da alcol, dovuti al suo abuso, siano tremendamente enormi);
alcol e tabacco, 2 vere piaghe sociali mentre notoriamente non si hanno prove della pericolosità e dei danni derivati dall’uso dell’erba.
Lo Stato non si preoccupa dei danni causati dai vaccini, troppi e troppo ‘sporchi’ ed alcuni palesemente inutili; non si preoccupa dei danni causati dalle nuove tecnologie quali il “5G”; non si preoccupa dei danni causati dal glifosato; non si preoccupa dei danni (enormi) derivati dalle scelte dei propri politici quali il cedere la propria sovranità monetaria, economica e politica ad organismi privati non eletti e con reputazioni non specchiate; e tutto ciò solo per fare degli esempi …
ma da alcuni anni continua imperterrito a fare una guerra spietata ad una piantina.
Con la ‘scusa’ della ‘droga’ ha reso illegale la pianta più stupefacente che sia mai esistita.
E dire ‘stupefacente’ potrebbe far sorridere ma cosa altro si può dire della canapa, una pianta da cui si può ricavare praticamente tutto quello che può servire?

PS – mai fumata in vita mia … giusto per chiarire.

§