un pensiero sull’esempio


§

5707

§

Immagine tratta da  Cose che nessuno ti dirà di nocensura.com

§

Le parole appena lette fanno riflettere;
ovviamente anche se sono riferite ad un rapporto tra padre e figlio si possono sovrapporre anche ai rapporti tra generazioni intere;
pensando al passato possiamo convenire che tentare di “seguire le orme” (ed apprendere dall’esperienza) abbia accompagnato gli esseri umani per millenni;
ma gli obiettivi ed i risultati conseguiti sono stati sempre in sintonia?
Forse si e forse no ma, chissà perché, oggi (e da un po’ di tempo) ho l’impressione che ogni generazione sia in fondo quasi peggiore della precedente, che smarrisca troppo spesso il sentiero indicato, che abbia smesso di imparare dagli errori dei propri padri.
Chissà perché ma ho l’impressione che l’Uomo moderno non riesca più a vedere il proprio futuro reale ma solo quello immaginario (e fallace) che gli proiettano innanzi agli occhi … (chiusi?)
ho l’impressione che non veda il baratro verso il quale sta correndo …

§

la solitudine ed il silenzio


§

5706

La solitudine (il silenzio, suo stretto parente, bisogna imparare ad ascoltarlo. Il silenzio non esiste) non esiste; nel senso che la solitudine non consiste nello stare soli, ma piuttosto nel non sapersi tenere compagnia.
Chi non sa tenersi compagnia difficilmente la sa tenere ad altri.
Ecco perché si può essere soli in mezzo a mille persone, ecco anche perché ci si può trovare in compagnia di se stessi ed essere felici (per esempio ascoltando il silenzio, stretto parente della solitudine).
Ma il silenzio vero non esiste, come non esiste la vera solitudine.
Basta abbandonarsi alle voci dell’Universo.”

(Fabrizio De Andrè)

§

Immagine e testo tratti da     Guerrieri DI VITA

§