Baruch l’aveva capito, l’Uomo moderno l’ha dimenticato


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« La vera felicità e beatitudine di ciascuno consistono esclusivamente nel godimento del bene e non già quel vanto che sorge al pensiero di essere il solo a godere del bene, mentre gli altri ne sono esclusi.
Ignora infatti la felicità e beatitudine autentica chi si crede più beato perché lui solo possiede il bene e gli altri no o perché è più beato o fortunato degli altri; e la gioia che ne trae, a meno che non si tratti di un compiacimento di tipo infantile, non nasce che dall’invidia e dalla malizia. »

Baruch Spinoza
“Trattato teologico-politico”

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Immagine e testo tratti da  Gazzetta filosofica

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Una assoluta verità che l’attuale liberismo insieme alla globalizzazione multinazionaliera celano ai nostri occhi magnificando un modello (unico) economico che prevede la ‘competizione’ tra gli uomini a scapito della più umana, naturale e razionale ‘cooperazione’.

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mangia che ti passa …


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Vi lascio liberi di formulare ogni tipo di considerazione
in merito alla credibilità di quanto avete appena veduto,
se credere a tutto, solo ad una parte, oppure a nulla …
(però prima di decidere ciò, gettate uno sguardo alla realtà che vi circonda).

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2019 – La Caduta degli Idoli


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Che cosa mi auguro per questo 2019?

Mi auguro l’inizio della caduta degli idoli immondi che hanno ridotto il mondo ad un immondezzaio.

La caduta del mondialismo apolide, che ha spalancato le porte all’annientamento delle identità culturali in nome della fluidità consumistica e del materialismo nichilista.
Senza punti di riferimento saldamenti ancorati alle tradizioni i popoli sono più fragili e più esposti agli attacchi delle forze del Caos e della dissoluzione.

La caduta del neoliberismo, incardinatosi in specifiche istituzioni politiche ed economiche sovranazionali, che lo foraggiano e lo propagandano come il migliore dei modelli economici.

La caduta dell’Unione Europea.
Su questo disumano organismo sovranazionale il liberismo ha innestato i suoi principi cardine, primo fra tutti quello della superiorità del denaro sull’essere umano, sulla sua essenza e sui suoi bisogni fondamentali.

La caduta dell’europeismo, aberrazione ideologica sostenuta in Europa dalle sinistre mondialiste, letamai di nichilismo allo stato puro, odiatrici dei popoli e delle loro istanze.

La caduta del “sorosianesimo”, ideologia che ispira l’europeismo.
Ad essa si deve l’africanizzazione dell’Europa, che ha come finalità la sostituzione etnica del Vecchio continente, per far meglio infiltrare i germi mortali del neoliberismo, sempre più famelico di forza lavoro a basso costo e della creazione di masse di esseri umani che rinunciano a rivendicare ogni diritto sociale.

La caduta dell’ideologia gender, che ha ridotto gli esseri umani a larve ossessionate dai nuovi diritti civili, ideati per produrre più consumismo e, quindi, per allontanare l’uomo dalla sua vera essenza spirituale.
[…]
La caduta della scienza asservita al potere, che con il suo assolutismo gnoseologico ha creato più male che bene all’umanità.
L’arroganza con cui gli scienziati pretendono di conoscere e spiegare l’intero esistente è pari solo alla loro stupidità.

Infine, mi auguro la caduta di tutti coloro che per interessi privati o per cattiveria vogliono trasformare la Terra in una latrina a cielo aperto, dove l’essere umano deve vivere solo per consumare e per farsi consumare giorno dopo giorno dal sistema.

Anche per questo 2019 auspico il crollo delle certezze instillate dai poteri forti, la caduta delle maschere della commedia umana, lo spazzamento degli anti-valori, preludio all’Apocalisse, che nell’incredulità generale e nella ridicolizzazione è già in corso.
Eppure essa è già qui, visibili ad occhi non profani.
I poteri forti non potranno ostacolare la progressiva rimozione del velo che occultava il castello di menzogne su cui si fonda la civiltà terrestre.
Che anche per questo 2019 l’Apocalisse faccia il suo corso, allora.
Ci salveremo?
Ci salveremo solo se rinunceremo ad adorare gli idoli sopraccitati, se sapremo recuperare la sete di Assoluto e abbeverarci alla Fonte delle fonti.

Federica Francesconi

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Immagine e testo tratti da  Ragione Critica

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Di questo post manca la parte centrale (con qualche altro ‘desiderata’) ma credo che sia sufficiente per farci fermare qualche secondo a riflettere su alcune cose che sono ormai il cardine dell’esistenza di tutti noi …

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Verso una clonazione virtualmente infinita.


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Nessun modello economico ci salverà perché l’economia stessa è un problema.
Nessuna tecnologia ci salverà perché la tecnologia stessa è un problema.

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Quando un economista ci parla di crescita infinita ormai l’abbiamo capito tutti che è solo una pericolosa presa in giro basata su calcoli assurdi, matematicamente corretti ma che non hanno nulla a che fare con la vita e possono essere solo frutto di menti sballate che hanno perso il contatto con la realtà, il benessere reale, la felicità e la natura delle persone.

Ma quando ci parla uno scienziato e ripete gli stessi evidenti cliché aberranti dell’economista improvvisamente quella consapevolezza che ci faceva riconoscere le assurdità dell’economia scompare e ritorna in auge la fede dogmatica verso la tecnica, i calcoli e le promesse impossibili da mantenere che diventano l’ennesima carota posta davanti all’asino per farlo muovere.

Non è un caso che per arrivare ai suoi insensati “risultati” alla scienza e alla tecnologia occorra seminare morte e distruzione esattamente come all’economia.
Come l’economia crea poveri, fame, miseria, elitarismo, classismo, ecc. così la tecnologia crea sfruttamento, distruzione ambientale, dipendenza, meccanizzazione, utilitarismo, ecc.

Inutile dire “sì ma l’economia è neutra, dipende come la usi”, oppure “comunque l’economia ha fatto anche qualcosa di buono: guarda io ho 100 euro, se non li avessi starei peggio”: è ovvio che queste argomentazioni sono limitate, non vedono il problema nella sua interezza e tentano di giustificarne gli indicibili abusi a livello globale attraverso l’enfatizzazione di singoli e limitati benefici.

Eppure con le stesse identiche argomentazioni si giustifica la tecnologia anche se è evidente che essa sia solo uno strumento del dominio e dello sfruttamento perché, come l’economia, è nata grazie a dominio e sfruttamento, li produce e li sostiene.

Se distinguiamo la tecnologia dal mero utensile (che non richiede un sistema produttivo né separazione del lavoro, è progettabile e costruibile volontariamente e direttamente dagli individui che lo vogliono usare) è innegabile che non è mai esistita né esiste tutt’ora alcuna tecnologia che non si basi su una forma di sfruttamento dell’uomo sull’uomo, sugli animali o sul pianeta. Senza schiavitù non ci sarebbe stata nessuna tecnologia. Anche oggi questa può esistere solo grazie a nuove forme di schiavitù.

L’avanzamento tecnologico esattamente come il cosiddetto benessere economico, di cui fruisce una parte minoritaria del mondo, esistono oggi solo perché il loro costo sociale e ambientale è pagato direttamente da qualcun altro da qualche altra parte. Ai ricchi servono i poveri. Ai tecnofili occorrono schiavi. Se ne dovessimo sostenere i veri costi direttamente, nessuno tollererebbe queste follie.

L’idea che la tecnologia un giorno possa essere fonte di libertà ed egualitarismo è solo un cieco atto di fede basato sul nulla se non su delle comode promesse che sono le stesse fornite dalla religione, dalla politica e dall’economia: promesse che ti fanno sopportare orrori attuali e reali per paradisi futuri e fittizi, l’importante è che tu continui a credere e sostenere il frame dominante non spezzando la catena di montaggio.

Nessun modello economico ci salverà perché l’economia stessa è un problema.
Nessuna tecnologia ci salverà perché la tecnologia stessa è un problema.

Se vediamo ancora cose come la clonazione di esseri viventi e le associamo a progresso e successo dell’ingegno umano, è come se vedessimo ancora nel capitalismo la possibilità di prosperare e aumentare il nostro benessere.
L’articolo da cui l’immagine è stata presa conclude infatti: “…nuove possibilità, in prospettiva, anche per la zootecnia e la conservazione delle specie in pericolo.” Traducendo: questa scoperta ci darà nuove possibilità nel campo della segregazione animale che è una delle fonti principali di inquinamento e nuove possibilità nel tentativo di salvare in maniera artificiosa delle specie che abbiamo messo noi a rischio con la tecnologia stessa.

Ripeto un esempio pratico che ho già scritto altrove:
<<E’ un po’ come se io iniziassi a prendermi a randellate lo scroto e arrivasse uno scienziato che come soluzione al mio fastidio mi proponesse un bel fallo bionico piuttosto che semplicemente smettere di randellarmi. “Vuoi mettere un fallo bionico? Sarà anche meglio di quello che hai: non si inceppa, non si intasa. E lo facciamo in titanio quindi, attraverso complicatissimi calcoli strutturali che solo il genio umano può concepire, garantiamo che resisterà alle randellate.”
Ecco cosa ci ha sempre venduto la tecnologia: un miraggio di miglioramento mentre continuavamo e continuiamo solo a prenderci a randellate i coglioni.>>

articolo: http://www.lescienze.it/…/clonazione_animali_ripetuta-1555…/

Mason Massy James

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Tutto quanto precede è stato tratto in data odierna da Deviance Project

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Spero che in questo nuovo anno voi facciate errori


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Spero che in questo nuovo anno voi facciate errori.
Perché se state facendo errori, allora state facendo cose nuove, provando cose nuove, imparando, vivendo, spingendo voi stessi, cambiando voi stessi, cambiando il mondo.
State facendo cose che non avete mai fatto prima e, ancora più importante, state Facendo Qualcosa.
Questo è il mio augurio per voi e per tutti noi ed il mio augurio per me stesso.
Fate Nuovi Errori.
Fate gloriosi, stupefacenti errori.
Fate errori che nessuno ha fatto prima.
Non congelatevi, non fermatevi, non preoccupatevi che non sia “abbastanza buono” o che non sia perfetto, qualunque cosa sia: arte o amore o lavoro o famiglia o vita.
Qualunque cosa abbiate paura di farla, fatela.
Fate i vostri errori, il prossimo anno e per sempre.

Neil Gaiman

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Immagine e testo tratti da  INFORMAZIONE LIBERA

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