Stupore infinito


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L’esistenza del mondo è uno stupore
infinito, ma nulla è più dell’uomo
stupendo
[…]
La parola, il pensiero come il vento,
veloce, l’indole civile apprese
da solo e a ripararsi dalla pioggia
e dai freddi sereni della notte;
fatto esperto di tutto, audace corre
al rischio del futuro
[…]
Fornito oltre misura di sapere
d’ingegno e d’arte, ora si volge al male,
ora al bene; e se accorda la giustizia
divina con le leggi della terra
farà grande la patria.
Ma se il male abita in lui superbo,
senza patria e misero vivrà:
ignoto allora sia costui
alla mia casa e al mio pensiero.

– Antigone – Sofocle

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Immagine e testo tratti dal Web

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