Giornata della memoria per le vittime del terrorismo


Ilmondodelleparole

Il giornalista avvoltoio lo afferra per un braccio, cercando i suoi occhi.

Comesi chiama?

Ma come, non li legge i giornali?

Ha ragione. Conosco il suo nome. Posso farle alcune domande?

Le sta già facendo a quanto vedo.

Cosa le è successo?

È cieco forse? Non lo vede il mio corpo ridotto a brandelli, stracciato come un vecchio vestito di stoffa? C’era una bomba, ed ero nel posto sbagliato. Tutto qui. Non ho fatto nemmeno in tempo a provare dolore, ho chiuso gli occhi e mi sono ritrovato in questo cielo di morti senza nome, chi con la faccia bruciata, chi senza una gamba, chi tagliato a metà.

Chi c’era con lei?

Non lo so, tante persone mi sembra. Eravamo in una piazza, in uno degli angoli, dove la polizia non staziona mai. Ricordo che c’era al mio fianco una donna con il passeggino stretto tra le mani, mi…

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