la violenza


§

3443

Riprendiamo in considerazione un libro che in un non recentissimo passato vi ho già sottoposto e che riguarda un esperimento messo in atto da un filosofo a ‘favore’ di una platea variegata, nella quasi totalità digiuna di filosofia.

SOCRATE AL CAFFE’

– 1998 – (in questi caso il Café des Phares di Parigi) narra di questa esperienza, ed è stato scritto da Marc Sautet, prematuramente scomparso nell’anno di pubblicazione del libro.

3445

“Traccio nell’aria una curva e domando, se col dorso della mano, ho fatto male all’aria.
Incredulità dei presenti…
Parto perciò all’offensiva, perché non riusciranno a farmi ammettere che la violenza è la legge che presiede ai destini della specie umana.
Non dubito che questa idea goda di grande favore: essa ha dalla sua parte l’evidenza che che deriva da una rapida rassegna del passato dell’umanità: una successione ininterrotta di guerre, conquiste, massacri.
E chi non vuole farsi ingannare dalle più sottili forme di oppressione (passate e presenti) non può proprio resistere al fascino di quest’idea, altrimenti rischierebbe di passare per ingenuo o per complice.
Temo però che quest’idea poggi su un’illusione.

3444

Che la violenza sia universale, che la troviamo in tutta la storia dell’umanità, che la ritroviamo all’interno del mondo animale, che sia all’opera durante le eruzioni vulcaniche e i movimenti delle lastre tettoniche che hanno dato forma e rilievo al nostro pianeta, che sia nascosta al centro dell’attività solare, che sia all’origine del nostro sistema galattico e perfino all’origine del cosmo sotto il nome di ‘big bang’, tutto ciò lo posso concedere.
Ma che la violenza sia ‘dappertutto’ non implica che sia ‘sempre’.
Perché il cosmo diventi cosmo, la violenza deve cedere il passo al suo contrario: kòsmos, in greco, significa ‘ordine’, ovvero uscita dal ‘chàos’.
La nascita del cosmo è la riorganizzazione di elementi caotici.

3446

Il nostro sistema solare è il risultato di una pacificazione localizzata del caos: alcuni pianeti vanno a descrivere un’orbita regolare intorno al Sole, ed è questa regolarità che permette alla Terra di raffreddarsi e in seguito di dare origine alla vita.
E’ dunque per il fatto che la violenza naturale in un certo senso diminuisce o cessa, che il nostro pianeta e la biosfera hanno preso forma.
Lo stesso accade per la storia dell’umanità.
Ben inteso, noi non siamo che una specie animale tra tante, e tutta la nostra preistoria è segnata dalla lotta contro le avversità della natura, tra cui le specie rivali.
Ma non per questo la violenza è legge che regola la storia fino ad oggi.
Si possono anche annoverare sotto la categoria della violenza le invasione barbariche che hanno preceduto l’età feudale, così come il comportamento da predatori dei signori.

3447

Ma è impossibile definire in questo il motore della civiltà moderna: il fondamento del progresso degli ultimi secoli non è la predazione, ma il commercio, che poggia esattamente sul contrario della violenza: commerciare è scambiare merci equivalenti, tramite il baratto o in cambio di denaro o di oro. Questo presuppone di non farsi violenza l’un l’altro.
Diversamente da ciò che sembra (oggi, soprattutto ndr), il capitalismo non si fonda sulla violenza.
Anzi, ha dovuto combattere i comportamenti dei signori e dei briganti, per imporre a tutti le leggi del mercato (quello libero e trasparente ndr).
Se per questo fine si è servito di mezzi aggressivi, la questione non cambia: esso programmava un ordine il cui la violenza doveva cedere il passo al commercio, che implica la trattativa.

3448

Che poi la società di (cosiddetto ndr) libero mercato non sia in grado di realizzare questo programma, e che le negoziazioni commerciali, invece di raggiungere la pace assoluta auspicata da Kant abbiano un po’ troppo spesso la tendenza a trasformarsi in guerre micidiali, non è cosa da poco, ma prova solo che questo sistema ha dei limiti sui quali dovremmo riflettere.
Il trucco sta nel non farsi ingannare!
Se sono i limiti del sistema dominante a generare violenza, non bisogna fare di quest’ultima il vero motore della storia umana, né considerarla una fatalità.
Ecco quel che ci interessa: se l’attrazione e la repulsione dei corpi celesti e delle particelle di materia regola il passaggio dal chàos al kòsmos, è lecito pensare che i rapporti sociali si disporranno un giorno intorno all’oro.
Come hanno fatto i pianeti intorno al Sole.
E la loro sarà come una curva dolce e regolare, armoniosa e generosa come le carezze degli amanti.”

§

Trascorsi quasi vent’anni dobbiamo purtroppo rilevare che siamo precipitati nel chàos più totale, sia sociale che commerciale, e nel chàos anche tanti partecipanti la vita che, per molti, è il trascorrere del tempo inconsapevole.
Circa l’oro (inteso come metafora del bene più prezioso) non si è trasformato in un sole che tutti scalda, ma in un abbacinante faro che tutti acceca.
(citazione)

§

E’ un bel discorso, molto lineare nella sua logicità;
è certo però che il passar del tempo muta le situazioni;
è sconcertante dover rilevare quanto breve sia il periodo che è stato necessario per stravolgere tutti i discorsi validi fino a pochi anni fa;
su abbiamo letto che il capitalismo non era violento ma oggi ci dobbiamo ricredere, in attesa dell’era della pacificazione (se mai ci sarà) oggi siamo nella fase più virulenta di questa ‘malattia’ sociale che predilige i numeri, i mercati, la finanza a scapito degli esseri viventi (tutti gli esseri viventi, flora e fauna) !!!
Per ora siamo ancora nella fase dove predominano le ‘crisi finanziare’ e le guerre, anche se gli hanno dato altri nomi …

§

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...