Dio & Darwin


§

2548

§“Il referendum del maggio 2005 sulla legge per la procreazione assistita ha mostrato con evidenza metaforica l’incolmabile distacco tra scienza e fede: da un lato la quasi totalità degli scienziati, i premi Nobel Levi Montalcini e Dulbecco in testa; dall’altro lato, la quasi totalità dei credenti, al seguito del cardinal Ruini e di papa Ratzinger.
E’ dunque singolare che qualcuno, e soprattutto un laico, possa pensare che nell’Italia di oggi scienza e fede costituiscano ‘due esigenze che ci educano a ritrovare noi stessi anche nel confronto con l’altro’.§

2549

Questa è invece la tesi di Orlando Franceschelli in DIO E DARWIN (2005), un libro che contiene belle analisi del personale passaggio di Darwin dal fideismo all’agnosticismo, ma che ripete a quattro secoli di distanza (fatte, naturalmente, le dovute proporzioni) il fatale errore già commesso da Galileo nel suo ‘Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo’.
L’illudersi, cioè, che la Chiesa possa essere interessata ad aggiornare la sua lettura (creazionista) delle Scritture alla luce delle scoperte (evoluzioniste) della scienza.
L’errore sta nel fatto che il cattolicesimo in particolare, e il cristianesimo in generale, si basano non su astratte idee della divinità, ma sulla concreta figura di Gesù Cristo, che nessun equilibrismo teologico potrà (né secondo Paolo di Tarso e Tertulliano, dovrà) mai coniugarsi con la razionalità.

2550

Diverso è il discorso per le filosofie sulle quali, giustamente e interessantemente, Franceschelli si sofferma: quelle, cioè, da Baruch Spinoza a Alfred North Whitehead, a cui si ispirano coloro che vedono la natura come corpo di Dio, e le leggi scientifiche come l’espressione della sua mente.
Si tratta di godibili metafore letterarie, che è però molto pericoloso confondere con una religione: soprattutto quella dei Padri, e meno che mai quella del Figlio.”

FESTIVAL DELLA MENTE

E, ancora una volta, Odifreddi, che ha sue idee precise e argomentate, ci invita, indirettamente, a confrontarci anche con le idee degli altri, cercando, piuttosto che punti di divisione, punti di contatto che ci permettano di ‘ampliare’ il nostro sguardo soprattutto sui misteri dell’infinito.
Sarebbe da ringraziare, mentre invece …

2551

Riguardo allo scritto, personalmente io non concordo sul fatto che sia ‘concreta la figura di Gesù Cristo’ perché le cosiddette prove sono scritti di molto postumi al suo presunto passaggio su questa terra, scritti che ovviamente hanno la stessa fondatezza di qualsiasi altra leggenda o romanzo; scritti scelti (per convenienza) tra tanti che invece son stati scartati (ad esempio i ‘Vangeli apocrifi’);
in effetti lo stesso identico Dio, per gli Ebrei, ancora deve ‘passare’ dalle nostre parti …

io di gran lunga penso che il divino sia nel tutto, quindi anche in ciascuno di noi (va solo ‘fatto uscire’), e che non esista una ‘creazione’ (di tipo antropomorfa) ma una ‘auto creazione’ ed ecco perché penso che Dio sia in fondo in fondo la Natura (che governa tutto) !

§

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...