l’Ozio è Rivoluzionario


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TUTTE LE BATTAGLIE DI GRILLO

è un libriccino contenente una serie di scritti e di pensieri di Beppe Grillo.
Ci sono scritti esilaranti ed altri serissimi, ma quasi tutti puntuali se non preveggenti, nella critica della società e delle sue rappresentazioni stanche e ipocrite.
Un gustosissimo scritto tocca un argomento dai più frainteso.
Parlo e parla dell’ozio (inteso ovviamente come ‘otium’ nella accezione latina).

L’OZIO E’ RIVOLUZIONARIO

“Quale miglio regalo di un libro?
E di un libro che insegna l’arte dell’ozio?

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Il libro è: ‘L’ozio come stile di vita‘ di Tom Hodgkinson.
Cito dalla prefazione:
*Oziare significa essere liberi, e non soltanto scegliere fra McDonalds e Burker King o fra Volvo e Saab.
Significa vivere la vita che vogliamo fare, liberi da capi, salari, pendolarismo, consumo debiti.
Oziare significa divertimento, piacere e gioia.
C’è una rivoluzione che sta fermentando, e la cosa grandiosa è che per prendervi parte non dovete fare assolutamente nulla*.

Chi vive solo per lavorare quindi è un miserabile, chi ozia un rivoluzionario.

2273

Paul Lafarge, genero di Karl Marx, scriveva nel suo libro IL DIRITTO DELL’OZIO:
*Una strana follia possiede le classi operaie delle nazioni in cui domina la società capitalistica.
E’ una follia che porta con sé miserie individuali e sociali che da due secoli stanno torturando la triste umanità.
Questa follia è l’amore del lavoro, la passione esiziale del lavoro, spinta sino all’esaurimento delle forze vitali dell’individuo e della sua progenie.*

Il lavoro nobilita il capitalista, il manager, il finanziere e immiserisce il lavoratore dipendente, il precario, il co.co.co. che assomiglia sempre più a una bestia in gabbia.
Una bestia che deve sviluppare enormi quantità di lavoro per rimanere in vita.

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Prendete la vostra ora di noia quotidiana, senza fare nulla, guardando fuori dalla finestra o il soffitto.
E’ la vostra ora d’aria, quella che viene concessa anche ai carcerati. Insegnatela ai vostri figli, spiegategli che non far niente, non avere nessuno che ti dica cosa devi fare è importante.
L’ozio è il padre e la madre di tutte le idee migliori.
Andrebbe insegnato a scuola, come ora di meditazione.
Siamo dentro un meccanismo che ci impedisce di pensare, un tapis roulant dalla culla alla tomba.
Fermi!
Fatelo adesso: non fate nulla”.

15/08/2006 – Beppe Grillo

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