(De) crescita 2


§

Questa mattina c’è un guasto diffuso (almeno per il mio operatore) e quindi niente Internet: impossibile qualunque interazione sulla rete;

230

allora ne approfitto per riflettere un po’ (anche se poi quando leggerete queste righe il problema sarà stato risolto) facendo seguito ad un mio post precedente sulla decrescita;

Accendi il Pc e scopri di non poterti connettere, sei (non per tua scelta) impossibilitato a fare tutto ciò che avevi in programma, ti senti menomato … ma è proprio così ?

Certamente è fastidioso anche perché la senti come una limitazione, anche alla tua libertà decisionale, ti impedisce di usare le mail e di interagire come d’abitudine;

Ma proviamo ad immaginare che sia una situazione non temporanea … è davvero la privazione di qualcosa di fondamentale oppure di qualcosa di, non dico superfluo, ma “sussidario” ???
E sia ben chiaro che (facendone un grande uso, quotidiano) lo ritengo un grande strumento per informarsi e condividere, ormai irrinunciabile …

Ma la risposta è semplice : la vita è possibile anche senza internet (che, ripeto, ritengo una cosa non certo superflua, anzi …);

231

ma partendo da internet e scendendo di livello sono molte le cose che non sono indispensabili alla nostra vita ma cui non siamo abituati a rinunciare: si viveva anche con i gettoni e le cabine telefoniche, oggi siamo schiavi di tablet, smartphone, iphone; anche qui sia ben chiaro che non sono contro il cellulare in se (strumento utilissimo) ma contro lo sfrenato consumismo che sforna un modello dopo l’altro (ogni volta di poco più performante) in brevissimo tempo “obbligando” gli allocchi alla sostituzione continua e reiterata : spero che questo andazzo si fermi appena il cellulare sarà in grado di sfornare una pizza fumante …

E gli esempi potrebbero continuare …

Ci sono cose utilissime ma è il sistema che è malato : oggi per ogni “articolo” vige la legge fondamentale della “obsolescenza programmata”; mentre una volta si producevano oggetti fatti per durare oggi si programma quanto lunga deve essere questa durata affinché l’oggetto smetta di funzionare e ne venga acquistato uno nuovo …
questo è un semplice esempio del consumismo sfrenato derivato da un sistema di capitalismo sfrenato figlio di un liberismo economico sfrenato …

Ecco allora che la filosofia della “decrescita felice” si rende più comprensibile:
il futuro deve tornare al passato !!!
Occorre produrre ed inquinare meno, i prodotti e gli elettrodomestici devono tornare a durare il più a lungo possibile e deve esserne previsto poi il riciclaggio, per comunicare è sufficiente un cellulare e non importa se non ti sforna la pizza, nel mangiare utilizzare preferibilmente frutta e verdura di stagione e tutto il cibo proveniente da più vicino possibile (e con l’esclusione : degli OGM, dei prodotti altamente inquinati e/o trattati e del monopolio sui semi delle multinazionali);
occorre poi una drastica riduzione (fino all’eliminazione totale) dell’utilizzo dei combustibili fossili (comunque non infiniti oltre che altamente impattanti) ed un corrispondente aumento dell’uso di energie rinnovabili ed eco compatibili;
le auto non devono più inquinare e devono tornare ad essere fatte per durare … inoltre occorre produrne in minor quantità, cosa che non incide sull’occupazione perché ormai già ora a produrle sono delle catene di montaggio fatte di robot …

233

La crescita è una pia illusione proprio perché (come ho già citato) non può esistere una crescita infinita in un mondo finito …
allora bisogna affrontare e prendere delle decisioni drastiche ma il grosso problema è che oggi nessuno ci sente da questo orecchio … ma domani sarà troppo tardi !!!

Il mondo è comandato da “avvoltoi” e governato da “politici” … e purtroppo non esistono più gli “statisti” …
la priorità del mondo è impedire agli “avvoltoi” di continuare a nuocere rimettendo al giusto posto Banche, denaro, finanza e mercati …
dopo di che occorre eliminare i politici …
conoscete la differenza tra costoro e gli statisti ?

232

§

Dopo tutto ciò (forse) sarà possibile parlare di futuro, perché farlo oggi, nelle condizioni attuali, è solo una perdita di tempo …

Claudio

§

PALMA-LEAKS: L’OLIO DI PALMA E’ CANCEROGENO. TUTTI SAPEVANO, MA SOLO ORA SE NE PARLA – #Iomangiosostenibile – L’Antidiplomatico


PALMA-LEAKS: L’OLIO DI PALMA E’ CANCEROGENO. TUTTI SAPEVANO, MA SOLO ORA SE NE PARLA – #Iomangiosostenibile – L’Antidiplomatico – La politica internazionale che il mainstream non vi racconta

Sorgente: PALMA-LEAKS: L’OLIO DI PALMA E’ CANCEROGENO. TUTTI SAPEVANO, MA SOLO ORA SE NE PARLA – #Iomangiosostenibile – L’Antidiplomatico

 

PERCHE’ … perché non sono stupito ???