la morale e la coscienza


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“La morale e la coscienza sono cose ben differenti: una coscienza non può mai contraddire un’altra coscienza, mentre una morale può sempre contraddire e negare un’altra morale.
Le morali si distruggono reciprocamente.
Di solito, ciò è inevitabile.
Più un uomo è “morale”, più egli considera “immorali” gli altri uomini che sono “morali” in modo differente.
Per conseguenza gli uomini si sbranano e si massacrano fra di loro per “servire il bene”.
La ragione è sempre la stessa: la loro ignoranza e il profondo sonno nel quale vivono.
Ciò è talmente evidente che sembra strano che le persone non ci pensino.
In ogni caso, resta il fatto che non possono arrivare a questa convinzione, e ognuno considera il “suo bene” come il solo bene, e tutto il resto come il male.
Sarebbe ingenuo e perfettamente vano nutrire la speranza che gli uomini possano giungere a comprendere e sviluppare in loro un’idea generale e identica del bene.”

(G.I. Gurdjieff)

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