Perla dal Web . n° 220


“Religione e scienza, nell’antichità, erano collegate più strettamente di due gemelli. Con attributi reciprocamente convertibili, la scienza era spirituale e la religione era scientifica. L’intuizione spirituale era pronta a supplire i limiti dei sensi fisici. Una volta separate, la scienza esatta rifiuta l’aiuto della voce interiore, mentre la religione diviene una semplice teologia dogmatica; e ognuna è solo un cadavere senza anima.”

(H.P. Blavatsky)

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tratta dalla pagina  di   Realtà, inganno e manipolazione  su  FB

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Perla dal Web . n° 219


“Credere in una dottrina significa perdere la libertà. Diventando dogmatici, si pensa che la propria dottrina sia l’unica giusta e si accusano le altre di eresia. Dalla ristrettezza di vedute nascono dispute e conflitti capaci di espandersi all’infinito, non solo sprecando tempo prezioso, ma provocando a volte una guerra. L’attaccamento alle opinioni è il massimo ostacolo al sentiero spirituale. Legandoci a opinioni ristrette, ne veniamo irretiti a tal punto che chiudiamo la porta alla verità.”

(Thich Nhat Hanh)

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tratta dalla pagina di   Realtà, inganno e manipolazione  su  FB
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Risvegliamoci !!!


Un video interessante (suggeritomi da un “amico”) ma che non trovo su You Tube e quindi è riservato a coloro che hanno accesso a FaceBook :


La nostra vita è una menzogna !
Questo video riassume molto bene i concetti chiave dell’illusione della realtà che viviamo, che è precostituita, imposta, controllata, senza che noi possiamo neanche rendercene conto !
Comprendere come funziona il meccanismo della schiavitù è il primo passo per uscirne.
Da vedere e divulgare…affinché sempre più persone si sveglino dal torpore del loro sogno ipnotico.

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Se lo avete visto e se lo condividete (e come si può non farlo?)

ho trovato altri due video molto belli da vedere ed ascoltare …

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Oriente & Occidente – Filosofie a confronto


By Alfredo

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Le filosofie orientali il più delle volte, a noi occidentali, appaiono ‘criptiche’, facciamo fatica a comprenderne il ‘senso’, condizionati, come siamo, da matrici di pensiero che ci derivano da una cultura millenaria (al pari della loro) che si è andata consolidando nei secoli e ha subito accelerazioni ‘epocali’ con il scientismo, l’illuminismo, il pragmatismo, che piano piano ci ha abituato a ‘misurare’ tutto, il materiale, lo spirituale, l’onirico, il metafisico, l’esoterico.

Tutto questo ci ha tolto la capacità di esplorare – liberamente e anarchicamente – tutto quello che potrebbe esserci, al di fuori della ‘bolla’ che contiene le nostre società, che noi dichiariamo ‘avanzate’.
Se si avesse il tempo per ‘studiare’ in parallelo le filosofie, con i loro paradigmi, dei due principali poli (greco e cinese, ma anche il vedico indiano), ci accorgeremmo che molti punti ci accomunano, e che solo i nostri ‘pregiudizi’ ci tengono nascosti.
Al limite, le società occidentali affrontano civiltà altre, per moda (es. New Age), o tramite ‘guru’ di più o meno incerta provenienza ‘culturale’.
Oggi, quindi, per provocare curiosità, riflessioni, e pensieri, vi posto due piccoli esempi che riguardano il Tao (con un racconto antico) e lo Zen, con una citazione riguardante l’arte del tiro con l’arco.

“Il Duca Mu di Chin prega Po Lo di trovargli un cavallo superlativo, ma questi, ormai vecchio, raccomanda un amico, Chiu-fang Kao, indicandolo come il miglior conoscitore di cavalli.
Passati tre mesi, Chiu-fang Kao annuncia di aver trovato un destriero superbo e di averlo lasciato a Shach’iu: Che tipo di cavallo è? – chiese il Duca , Oh, è una cavalla di color bruno grigiastro, – fu la risposta.
E invece quando si mandò qualcuno a prenderlo si scoprì che era uno stallone nero come la notte!
Il Duca mandò a chiamare Po Lo, – Quel tuo amico – gli disse – che avevo incaricato di cercare un cavallo, ha combinato un bel guaio.
Ma se non sa neppure distinguere il colore o il sesso di un animale!
Cosa può mai sapere dei cavalli? – Po Lo emise un sospiro di soddisfazione, – Si è veramente comportato così? – gridò – Eh, allora è diecimila volte più bravo di me. Non c’è paragone tra me e lui.
Ciò che interessa Kao è il meccanismo spirituale.
Per assicurarsi l’essenziale dimentica i dettagli più comuni; tutto intento alle qualità interiori, perde di vista le esteriori.
Egli vede ciò che vuol vedere e non ciò che non gli interessa.
Egli guarda le cose che si devono guardare e tralascia quelle che non hanno nessuna importanza.
Kao è un così bravo giudice di cavalli che ha in sé le qualità per giudicare cose ancora migliori dei cavalli. – Quando il cavallo arrivò, non vi fu più alcun dubbio, era eccezionale”

Cit. in IL PROBLEMA DEL SEGNO E DEL SISTEMA SEGNICO
– J.M. Lotman –

La filosofia Zen, invece, insegna questo:

“Quando lanciando una freccia, non si è più ossessionati dall’incalzante volontà di fare centro, si finisce così – per il fatto stesso di essere completamente rilassati e non concentrati – per cogliere effettivamente il bersaglio.
Si potrebbe dire: non pensare all’identità, perché tanto è l’identità che pensa a te stesso”.

Citato nelle Arti Marziali: Yabusame e Kyudo.

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Criptici?
Ve l’avevo detto, ma decriptabili, con molta meno fatica di quello che – comunemente – si pensa…
Buon divertimento :-)))

Alfredo

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Conferenza sul clima …


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Conferenza sul clima …

Effetto serra ed emissioni di CO2 …

manteniamo l’aumento entro il grado e mezzo … evvai !!!

Mah !!!

Il problema grosso (anzi enorme) del Mondo è l’emissione di veleni industriali derivati da lavorazioni varie e dalla combustione di combustibili fossili !!!
La CO2 non è stato mai un problema per il Pianeta perché è cibo per le piante che in cambio hanno come scorie un bel rilascio di ossigeno : CIOE’ VITA !!! Per tutti gli esseri viventi (pesci compresi) !!!

fotosintesi

Quindi direi che sarebbe ora di finirla di raccontare balle …
non equipariamo l’anidride carbonica (CO2) a tutte le altre migliaia di porcherie (tra cui il CO cioè il Monossido di Carbonio) che da decenni rilasciamo nell’atmosfera che a differenza di quanto l’Uomo idiota possa pensare ha uno spessore sottilissimo,
“se la Terra fosse un mappamondo di un metro di diametro, lo strato d’aria respirabile avrebbe uno spessore di 7-8 decimi di millimetro.
Nella realtà, la fascia ove può svilupparsi la vita si spinge sino a 10-13 chilometri d’altezza.” (da infinito.it), ma provate voi a viverci …

Ne consegue che parlare solo delle “emissioni” non è sufficiente così come non è una soluzione “limitarle” : una vera soluzione sarebbe “eliminarle” !!!

Occorre però anche parlare dell’altro lato di questa “pericolosa” medaglia, perché se La CO2 è trasformabile in vitale Ossigeno occorre “qualcosina” … le piante !!!

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Allora parliamo del ritmo di disboscamento (principalmente della foresta Amazzonica nota come il polmone del mondo): tra il 2000 ed il 2010 la perdita netta di foreste nel mondo è stata di 5,2 milioni di ettari all’anno, contro gli 8,3 milioni del decennio precedente.
Oggi quindi perdiamo (in maniera più o meno “legale”) una superficie pari alla Bosnia mentre prima era pari all’Austria ed i motivi li conoscete tutti : reperimento del legname (per molteplici motivi) e produzione di terreni agricoli.
A questo aggiungiamo gli incendi più o meno incidentali.

E volutamente tralascio di parlare di tutti gli esseri viventi che la popolavano …

Questi esimi scienziati ci arrivano a capire che oltre che ridurre le immissioni occorre fermare il disboscamento ???
Quando capiranno che l’innalzamento delle temperature diminuisce la quantità di acqua dolce (che serve alle piante insieme alla CO2 per produrre Ossigeno) ???
Altrimenti anche la vitale Anidride Carbonica diventa quello che è prima di “essere lavorata” dalla fotosintesi clorofilliana … un veleno capace di uccidere !!!

… ed ora godetevi le piantagioni di olio di palma tanto care alla multinazionali …

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La parola passa ora ai politici ed agli Economisti (ed è questa la cosa molto, ma molto più preoccupante) …

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Lunga (?) vita a tutti …

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Claudio