Laughter is Contagious


Ora capite perché in Tv assistiamo sempre a talk show dove si litiga ?
Dei veri pollai a volte …
Lo fanno volutamente per impedirvi di ridere,
perché ridere fa bene alla salute,
perché ridere rende più liberi,
perché ridere è contagioso ed unisce le persone …
e “loro” ci vogliono “divisi” …

Claudio

§

§

Morte di una quercia


tratta da   Pagina di Marazico  su  FB

§

§

L’altro giorno hanno abbattuto la quercia che si trovava in Piazza della Quercia, dietro piazza Farnese.
Aveva più di cento anni, era stata piantata alla fine dell’ottocento.
È morta perché i geni del comune hanno pavimentato la piazza dove si trova, soffocando le sue radici.

Scusate la parolaccia finale, ma è ancora molto arrabbiata. Ed essendo romana verace non le manda a dire. Pure da morta.
Ai suoi ci aggiungo i miei, de core.

L’originale della poesia è sul mio blog al link:

http://www.marazico.it/wp/?p=230

§

Morte di una quercia

Stavo li dall’ottocento
e quann’ero ‘na ragazza
dolce me sgrullava er vento
quanno entrava nella piazza.

Poi co’ l’anni so’ cresciuta
piano piano, lentamente;
la mia ombra era goduta
nell’estate dalla gente.

Pe’ cent’anni so’ campata
e, mannaggia la pupazza,
ero tanto rinomata
da dà er nome a quella piazza.

Fino a quando n’è arivato
dal Comune un gran cornuto
che la piazza m’ha asfaltato
e il destino s’è compiuto.

Alla fine m’han segato,
n’è rimasto che un troncone.
Quarcheduno ha protestato,
ma nun cambia la questione.

So’ morta.

L’anima mia, seppure vegetale,
ha sempre dato gioia e godimento.
L’anima tua se reputa immortale,
ma uccide co’ l’asfalto e col cemento.

Questa mia morte è ‘n’ingiustizia vera
e ancora ‘n’altra volta ve dimostra
che se ce ne stà una proprio nera
è l’anima de li mortacci vostra.

Marazico – 2015

 

Perle dal Web . n° 197


la notte è l’ora delle “Perle”

tratta  da   Pagina di Realtà, inganno e manipolazione  su  FB

§

“Chi sa di essere profondo, si sforza di essere chiaro.
Chi vuole apparire profondo alla folla, si sforza di essere oscuro.
Infatti la folla ritiene profondo tutto quel di cui non riesce a vedere il fondo: è tanto timorosa e scende tanto mal volentieri in acqua! “

(Friedrich Nietzsche)

§

§