Perla (stupenda) dal Web . n° 193


tratta da   Pagina di Realtà, inganno e manipolazione  su  FB

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“Se metti un dito in un fiume, l’acqua che tocchi è l’ultima che è passata e la prima che arriva. Ma non toccherai mai due volte la stessa acqua. Così è il momento presente, fluido, in costante mutamento, unico.”

(Leonardo Da Vinci)

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Perla dal Web . n° 192


tratta da  http://www.panecirco.com  su FB

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Sapete Com’è L’Afghanistan Oggi, Ma Quando Vedrete Come Era 50 Anni Fa Non Ci Crederete

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vedere per credere …

http://www.panecirco.com/afghanistan-ieri-oggi/

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quando si dice … il “progresso” …

e ditemi che la “religione” non c’entra nulla …

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Ragione e Realtà


By Alfredo

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Nei giorni nostri, tutti invocano la ragione, la ragionevolezza, come ‘ratio’ per gestire la convivenza civile e sociale.
Un’altra volta, l’ennesima, si usano parole con una loro specifica significanza, ma in realtà svuotate del loro contenuto, vuote e leggere, ad uso consumo di una retorica, stantia, polverosa e continuamente disattesa dai fatti.
Eppure, sembra, che la gente si accontenti, ancora una volta, di questa musica, ripetuta ossessivamente, salvo poi dichiararsi stupita , affranta, ferita dalla piega che il mondo sta prendendo.
O, forse, anche qui è solo una questione di facciata: si fischia o si applaude come in una qualsiasi rappresentazione teatrale.

Nel ‘concreto’ non gliene frega niente a nessuno ( salvo e sempre le lodevoli eccezioni, che in quanto tali, sono – evidentemente – minoritarie).

Il mio contributo di oggi riguarda allora la ‘ragione’. Arthur Schopenhauer, nel suo libro:
MONDO COME VOLONTA’ E RAPPRESENTAZIONE,

‘codificava’ così l’oggetto, descrivendo il

QUADRUPLICE PRINCIPIO DI RAGION SUFFICIENTE:

a) Ragion sufficiente del divenire o necessità causale.
b) Ragion sufficiente del conoscere o necessità logica.
c) Ragion sufficiente dell’essere o necessità matematica.
d) Ragion sufficiente dell’agire o necessità delle motivazioni scelte.

Ognuno si riconosca in una di queste categorie.

Se, per ipotesi, qualcuno scegliesse la d, è indispensabile che ‘agisca’, altrimenti si rimarrebbe nel campo delle ‘buone intenzioni’ che non costano nulla,

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ma, attenzione, provocano, indirettamente, stati di angoscia, ansia e insoddisfazione, cioè quei ‘disturbi’ psicologici che interessano, oggi, milioni di persone.

Il testo successivo, potrebbe apparire come un ‘contrappasso’, ma in effetti è una conferma, se pur ‘radicalizzata’, appunto dell’ipotesi d :

A tutti i folli, i solitari, i ribelli,
quelli che non si adattano,
quelli che non ci stanno,
quelli che sembrano sempre fuori luogo,
quelli che vedono le cose in modo differente,
quelli che non si adattano alle regole,
e non hanno rispetto per lo status quo.

Potete essere con loro o non essere d’accordo,
li potete glorificare o diffamare,
l’unica cosa che non potete fare è ignorarli,
perché cambiano le cose,
spingono la razza umana in avanti.

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E mentre qualcuno li considera dei folli,
noi li consideriamo dei geni,
perché le persone che sono abbastanza folli
di pensare di cambiare il mondo,
sono coloro che lo cambiano davvero.

– Steve Jobs –

E vi lascio con un aforisma di un filosofo/matematico/fisico, che agli inizi del secolo scorso scriveva:

“Dubitare di tutto o credere a tutto, sono due soluzioni ugualmente comode
che ci dispensano, entrambe, dal riflettere”.

– Henry Poincaré – (1854-1912)

Per oggi, c’est tout :-)))
Alfredo

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Perla dal Web . n° 189


Dopo tante “Perle” su cui riflettere, crude e crudeli, al limite del pessimismo cosmico (ma del tutto reali) le ultime due di questa ormai notte ci riappacificano con il mondo …

Claudio

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Vi arrabbiereste per questa scritta? Sbagliato!

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Scoprite perché seguendo questo link …

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http://dilei.it/bellastoria/social/vi-arrabbiereste-per-questa-scritta-sbagliato/406754/

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Perla dal Web . n° 186


tratta da   Diario di Paola  su  FB

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Una famiglia che massacra un’altra famiglia; fare crescere dei figli come questo fosse normale..non ho parole

Paola

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Qualcuno ha ancora il coraggio di parlare di Società Civile ?

In molti Paesi del Mondo la Civiltà non sanno neppure cosa sia,

ed in special modo in quelli che ne sono più convinti …

queste persone mi fanno letteralmente schifo e quei due bambini solo tanta pena 

Claudio

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Perla dal Web . n° 185


tratta da   Pagina di Realtà, inganno e manipolazione  su  FB

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“Il modo migliore per prendere il controllo di un Popolo e soggiogarlo, è di togliergli la libertà poco alla volta, sgretolare i loro diritti con migliaia di piccole e semi-impercettibili riduzioni. In questo modo la gente non si accorgerà che quei diritti e quelle libertà gli sono stati tolti, fino a dopo che questi cambi siano diventati irreversibili.”

(Adolf Hitler – Mein Kampf)

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cosa pensate stia succedendo ora ???

chi gestisce la “potenza” della scienza ?


tratto da   Pagina di Realtà, inganno e manipolazione  su  FB

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“In Europa la potenza della scienza e della tecnica è tanto grande e incontestabile che non val quasi la pena di calcolare tutto quello che l’uomo può fare, tutto quello che ha inventato; c’è da spaventarsi delle sue mostruose possibilità. Quello che comincia a profilarsi è un quesito del tutto diverso: “Chi fa uso di tutte queste possibilità? Nelle mani di chi si trova questa potenza?”.

Quali sono i grandi movimenti popolari del nostro tempo? I tentativi di strappare agli altri, per impadronircene, oro e beni, conservando quel che ci appartiene. Questo tiene lo spirito occupato a escogitare “ismi” adatti a nascondere i veri motivi o a conquistare un maggiore bottino. Quanto più perveniamo alle vette delle conquiste scientifiche e tecniche, tanto più pericoloso e diabolico diventa l’aubso delle nostre invenzioni. Si pensi al grande trionfo della mente umana, alla capacità di volare: abbiamo realizzato l’antichissimo sogno dell’umanità! E si pensi ai bombardamenti della guerra moderna! Questo è ciò che significa civlità? Non è piuttosto una convincente dimostrazione del fatto che quando la nostra mente salì a conquistare i cieli, l’altro uomo in noi, l’individuo barbaro represso, discese all’inferno? La nostra civiltà può essere certo orgogliosa delle sue imprese, ma noi dobbiamo vergognarci di noi stessi.

Le nostre possibilità sono diventate così pericolose, che ci si domanda con sempre maggiore insistenza non che cos’altro potrebbe fare l’uomo, ma come dovrebbe essere fatto l’uomo cui è affidato il controllo di queste spaventose “possibilità”, o come si potrebbe cambiare la mente dell’occidentale perchè egli vi rinunciasse. Sarebbe infinitamente più importante togliergli l’illusione della sua potenza anzichè confermarlo ancor più nella sua errata convinzione di potere tutto quel che vuole. Il detto corrente: “Volere è potere” è costato milioni di vite. L’occidentale non ha bisogno di superiorità sulla natura all’esterno e all’interno; le possiede entrambe con una perfezione quasi diabolica; è incapace invece di riconoscere coscientemente la propria inferiorità verso la natura che è in lui e intorno a lui. Quello che dovrebbe imparare è che non può fare come vuole; se non imparerà questo, la sua propria natura lo distruggerà; egli infatti ignora la sua anima, che gli si ribella contro con atto suicida.”

(Carl Gustav Jung – La Saggezza Orientale)

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