la Legge è uguale per tutti ???


Si è aperto il processo alla cosiddetta “mafia capitale”
l’avvocato difensore del principale imputato
(con una fedina penale lunga come un “feuilleton” )
in mezzo ad un nugolo di microfoni risponde alle
solite domande dei giornalisti
ma ad una domanda specifica inerente alla “convenienza”
dell’imputato, con un sorriso, risponde che
è normale che un avvocato difensore la ricerchi
per il proprio assistito …

ho ripensato agli episodi del passato,
ai cavilli giuridici, all’ostruzionismo,
alla prescrizione,
a giudizi ribaltati in secondo grado oppure in appello,
ai tentativi di delegittimare i testimoni avversi
o di inquinare le prove …

allora mi si è palesata tutta la mia ingenuità:

io che pensavo che l’avvocato difensore dovesse garantire
all’imputato di avere un processo equo, invece mi sono
reso conto che utilizza solo tutti i mezzi per farlo
assolvere anche se inconfutabilmente colpevole
(fino ad arrivare a chiederne magari l’infermità mentale)

io che pensavo che la legge fosse uguale per tutti
(cosa palesemente opinabile, anzi ormai non più vera)

io che pensavo che in una Aula di Tribunale le cose più importanti, quelle che dovessero “sedere” sullo scranno
principale e centrale, le sole cose che ad ogni costo
bisognasse ricercare fossero …

la VERITA’ e la GIUSTIZIA

che ingenuo che sono ad aver solo ora capito
che la legge non è uguale per tutti
che non lo è mai stata,
che Governi ed Istituzioni sono regolarmente
forti con i deboli e deboli con i forti …

Claudio

alla scoperta del Corpo Umano


§

parecchi anni fa fu pubblicata una specie di enciclopedia che spiegava ai ragazzi il funzionamento del corpo umano (ed io l’acquistai per i miei figli, e ancora oggi l’ho in casa);
il corpo umano è una macchina molto complessa e non è il caso di star qui ora a cercare di spiegarla nei minimi dettagli ma riducendo all’osso la spiegazione possiamo semplicisticamente riassumerla in questi termini terra terra:

l’uomo è una specie di “automobile” che trasforma il combustibile in energia e movimento, producendo degli scarti di lavorazione;
non occorre moltissima fantasia per trovare le analogie,
il cibo è la benzina
il cervello è la centralina elettronica,
stomaco ed intestino sono il centro del motore,
il cuore è il fulcro della distribuzione dell’energia prodotta dal motore verso gli arti,
e così via …
quindi l’uomo è una specie di macchina, una macchina che ha costruito tanti altri tipi di macchine (robot) per semplificarsi la vita, per farle lavorare al posto suo (e qualcuno addirittura profetizza che il futuro sarà governato solo dai robot);

ma qualcosa stona in questo paragone, qualcosa che non quadra, qualcosa che manca … qualcosa che l’automobile più super accessoriata non possiede: i sentimenti, la conoscenza, la capacità di analisi, l’empatia, l’amore (e purtroppo anche l’odio) etc etc;

Perché vi racconto tutto questo ?

Perché dobbiamo purtroppo notare che l’Uomo moderno presta molta attenzione alla sua parte “macchina” curando sia la carrozzeria che il motore che gli interni (chirurgia estetica, prodotti di bellezza, integratori alimentari e così via) …
ma più passa il tempo e più si dimentica di curare ciò che lo differenzia da una semplice e banale auto di serie,
preso com’è dal curare il suo egoismo e la sua sete di potere e denaro, sta tralasciando di curare la crescita della sua splendida parte interiore, non si interessa più alla sua crescita culturale, emozionale, spirituale …

non si rende conto che il puro materialismo lo banalizza al punto da renderlo davvero simile ad una vecchia carretta (fra loro tutte uguali) che dopo un certo numero di Km percorsi verrà semplicemente rottamata senza lasciare tracce della sua esistenza …

Claudio