LA NOTIZIA PIÙ STREPITOSA DEL MONDO


tratta da FB – è opera di un bloggher chiamato
Diego Cugia di Sant’Orsola (si, proprio lui …)
(ricordate Jack Folla ???)

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LA NOTIZIA PIÙ STREPITOSA DEL MONDO

Oggi è sorto il sole non è una notizia.
Il sorgere del sole si ripete ogni giorno, lo dai per scontato, è un atto dovuto. Il contrario no, quella sì che sarebbe una notizia eccezionale: “Oggi non è sorto il sole, la notte continua!”.
Terribile.
Invece, banalmente, anche stamane è sorto il sole.
Ho letto i giornali, ho spulciato parecchia roba sul web, so le ultime sul Papa spiato, sull’aereo russo esploso in volo e i suoi sventurati passeggeri, ho appreso parecchie cose interessanti sul “narcinismo” una nuova parola di quest’epoca di narcisi cinici, gente dall’Io lungo e in erezione permanente ma con l’anima e le radici deflorate.
Insomma, l’esito fatale di quella società dei consumi oggi al tramonto, paventato da Pier Paolo Pasolini di cui ricorre il quarantennale della morte.
Ma quanti fiori falsi per Pier Paolo!
Mi giro verso la finestra con un movimento autistico, un tic ripetitivo come certi nomi e certe notizie che non mi sembrano poi così significanti da farcele ingozzare a pranzo e a cena: la vanità mortificata del sindaco Marino e i suoi “grrrr” di vendetta (fuori i nomi, benedett’uomo!), la petulanza televisiva di Matteo Orfini e l’orbita delle sue occhiaie da eterno studente (ma come può essere presidente di un partito uno tanto peloso ma dai pensieri così glabri?).
Per fortuna c’è la banalità del sole.
Caspita, che spettacolo.
E tutt’altro che ripetitiva mi sembra, anche oggi, la notizia più strepitosa del mondo.

L’Inchino.


tratta da FB – opera di un bloggher chiamato Marazico

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L’Inchino.

Nun so se siate bono o autoritario
né quer che avete dentro alla capoccia,
ma avete da sapè, sor commissario,
che a ‘sta città ferita assai je scoccia

che arivi quarcheduno da Milano
cor compito de dije che quer tale
che aveva eletto er popolo romano
è inadeguato e che l’ha scelto male.

Rispetto a quello che v’ha preceduto
avrete meno rogne de sicuro
e ve daranno tutto quell’aiuto
che v’abbisogna pe’ nun sbatte ar muro.

Dovrete da sta’ accorto ai criminali
che stanno dappertutto come blatte.
Chi scippa e ruba? Quelli so’ normali,
i peggio c’hanno rolex e cravatte.

Nun romperanno certo li giornali,
i delinquenti, li palazzinari,
i bibitari in centro e i cardinali.
Quest’ultimi teneteveli cari,

me raccomanno, nun li contristate,
prestate ascolto ad ogni piagnisteo.
Del resto è bene che ve ricordate
che c’è da mette mano ar Giubileo

e che li preti oltre ar sacramento
è chiaro che ce tengono parecchio
che a spenne bene i fondi state attento…
Pe’ er resto, ve lo dico in un orecchio:

sapete qui chi regna pe’ davero
spartennose da secoli er bottino
senza conosce requie? Ladri e Clero.
Che pensa de decide un questurino?

Per cui l’esordio in foto immortalato,
fasciato già da primo cittadino,
è certamente quello più indicato:
un prete ride e voi fate l’inchino.

Marazico – 2015

Alla mia Nazione


By Alfredo

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La Poesia di un vero intellettuale moderno …

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Alla mia nazione

Non popolo arabo,
non popolo balcanico,
non popolo antico
ma nazione vivente,
ma nazione europea:
e cosa sei?
Terra di infanti, affamati, corrotti,
governanti impiegati di agrari, prefetti codini,
avvocatucci unti di brillantina e i piedi sporchi,
funzionari liberali carogne come gli zii bigotti,
una caserma, un seminario, una spiaggia libera, un casino!
Milioni di piccoli borghesi come milioni di porci
pascolano sospingendosi sotto gli illesi palazzotti,
tra case coloniali scrostate ormai come chiese.
Proprio perché tu sei esistita, ora non esisti,
proprio perché fosti cosciente, sei incosciente.
E solo perché sei cattolica, non puoi pensare
che il tuo male è tutto male: colpa di ogni male.
Sprofonda in questo tuo bel mare,
libera il mondo.

Pier Paolo Pasolini

Perle dal Web n° 139


tratto da   Diario di Umberto  su FB

Non so se esista un premio fotografico all’altezza di questa fotografia. E la foto di una bambina palestinese, di Gaza. Guardate bene. Chiude gli occhi della sua bambola, perché non veda la mostruosità di una guerra di sterminio. E’ una fotografia che dovrebbe girare il mondo. Riproducetela. I bambini hanno più umanità dei grandi. I nostri figli dovrebbero farne un poster e metterlo nelle loro stanze.
Piango per il nostro egoismo collettivo.

Umberto Rocca

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Come non condividere le parole di Umberto

come non condividere le sofferenze di un popolo …

Claudio