TRISTEZZA E …


TRISTEZZA E …

è solo una sensazione che senti dentro
ma che non sai spiegare, perché ora ?
ti domandi mentre la corazza del tuo
cuore si spezza e lo senti vulnerabile

sai che non ti fa bene eppure non riesci
ad evitare di subirla perché la mente
è peggio della lingua che immancabilmente
batte dove il dente duole, la mente …

no, non ti è alleata, la mente subisce
gli attacchi di ogni brutto pensiero,
non riesce a distogliersene; eppure si,
ci provi con tutte le tue forze, invano

guardare nel baratro ti trascina dentro
lo capisci, eppure non riesci a chiudere
gli occhi e guardi, guardi e intravedi
tutti i tuoi demoni, tutte le tue paure

brutte compagnie la paura, il terrore,
l’ansia e la tristezza, un fardello
arduo da portare seppure talvolta è
immotivato, eppur tanto vero ti appare

dal fondo del nero pozzo si deve risalire
tutti i brutti pensieri occorre cancellare
non è necessario dar più forza al male
che a morsi il cuore ti vuole divorare

la realtà dei problemi veri si, rimane
ma tirato un sospiro ed un gran respiro
la luce torna per le tenebre squarciare
ed ai guai calmi e sereni si può pensare.

La vita è certo molto difficile di suo
per aggravarne il peso già così pesante
facendosi del male, da soli, inutilmente:
facile è a dirsi ma farlo no, per niente!

Claudio

Arianna


Giuliana Campisi

RosaBianca-th

Rosa bianca silenziosa,
sorriso dolce come miele di api
che ronzando sulle tue gote color pesca
la tua bocca rosa baciarono.
Dolce cuore, tenero di nuvole
che mai nasconderanno il sole,
senza parole nei tuoi capelli ricci
che non appassiranno mai
come foglie di alberi perenni
e la tua voce che solo il cielo ascolta,
musica è per chi ti ama.

dedicata a mia cugina autistica

Giuliana Campisi

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a ‘Ali Dawabsheh, bruciato vivo a 18 mesi – Ibrahim Nasrallah


Children of Yarmouk and Khan Al Shieh camps organized a solidarity vigil with the Palestine children condemning the heinous crime which claimed the lives of the Palestinian baby Ali Dawabsheh. Children of Yarmouk and Khan Al Shieh camps organized a solidarity vigil with the Palestine children condemning the heinous crime which claimed the lives of the Palestinian baby Ali Dawabsheh.

a ‘Ali Dawabsheh, bruciato vivo a 18 mesi,
nella sua casa dai coloni israeliani, il 31 luglio 2015

Ibrahim Nasrallah

Quel bambino non dorme
(trad. Wasim Dahmash)

Una sveglia la mattina
Due… cinque
Quel bambino non dorme e non si sveglia
Campane di ambulanti per strada
Un macchina di corsa, sole
Radio, grida di gigli
Sospiro come lacrima in poesia d’amore
Uccelli chiacchierano sul tetto
La vicina guida la mattina alla rugiada
Gli abiti svolazzano all’aria
E sul ramo del suo cuore si posano le ali del cielo.

Quel bambino non dorme e non si sveglia.

L’estate attraversa polvere, alberi, colline
Si accorciano i giorni
I boschi si salutano per incontrarsi a valle l’anno dopo
Sparisce l’autunno come vento
Alla…

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La verità sul Nuovo ordine mondiale


In Italia non c’è nessun dibattito su trivelle e dintorni. Siamo in mano alle lobbies

nato_devil

tratto da  http://veritanwo.altervista.org/in-italia-non-ce-dibattito-su-trivelle/  su FB

§

La questione delle scosse di terremoto in Emilia mi fa pensare alla questione fracking, le trivellazioni compiute dalle lobbies del petrolio e del gas, che piano a piano stanno trivellando l’Italia nel silenzio e nell’indifferenza generale.

In Italia deve essere aperto un serio dibattito sul fracking e sulla trivellazione. Invece non se ne parla, i media tacciono, i giornalisti non “aprono il caso”, nessuno fa inchiesta seriamente, oppure viene fatto tardivamente. I media sollevano gli scandali dopo anni, per dare l’impressione che facciano inchiesta. Peccato sempre a posteriori, mai quando si può intervenire.

Iniziano cantieri senza che la gente sappia cosa fanno e cosa non fanno. Hanno trivellato l’Emilia senza che molta gente ne fosse a conoscenza. Perché parlarne e dibattere farebbe emergere dubbi e contrarietà. Meglio andare avanti a colpi di leggi favorevoli alle lobbies, procedendo “con discrezione“, grazie al silenzio tombale dei mass media.

Anche a livello politico, non c’è nessuna attenzione al tema. I partiti di centrosinistra e di centrodestra ignorano (volutamente) la questione, mentre M5s affronta questi temi, ma non ha la facoltà di “incidere”. E fa un’opposizione troppo blanda, incentrata sul web, raggiunge pochi milioni di persone, spesso quelle già informate, ma non arriva al “grande pubblico”, anche a causa della rinuncia ad andare in TV.Errore madornale, perché in TV avrebbero la possibilità di informare la popolazione. Certo, manipolano, ma ci sono anche persone che “usano il cervello” e che se ricevono i giusti input, aprono gli occhi. Ma nelle poche apparizioni televisive di Grillo e dei deputati M5s non sono mai stati affrontati temi come il signoraggio bancario.

Tornando alla questione ambientale, in Abruzzo è molto attivo ilComitato Stop Ombrina (vedi il blog: http://stopombrina.wordpress.com) che si oppone alle trivelle.

In Sardegna invece sono alle prese con gli air gun sismici, una tecnologia che per sondare la presenza di giacimenti, emette dei forti boati, con conseguenze drammatiche per l’ecosistema delle zone interessate. In particolare, per i cetacei. E loro vogliono impiegare queste tecnologie… nel paradiso dei cetacei! Ma se c’è petrolio, gas, o qualunque cosa possa generare profitto… a chi può interessare dei cetacei?

Alla fine spunteranno fuori degli “autorevoli esperti” pronti a giurare che gli air gun sismici sono innocui per i cetacei, e la serietà e autorevolezza di questi sarà “garantita” dai mass media, mentre coloro che sostengono il contrario saranno derubricati a “complottisti”.

In Val di Susa invece c’è la questione TAV: che non c’entra con le trivelle, ma che è altrettanto nociva per l’ambiente e per il paese. Un’opera che sventra le montagne, che contengono fibre di amianto e altre sostanze nocive che saranno disperse nell’ambiente. Un’opera che danneggerà la flora e la fauna della zona, e che servirà per trasportare velocemente le merci dal Portogallo all’Ucraina e viceversa. Un’opera al servizio di chi produce nell’est ed importa in Europa, non certo per i cittadini. Anche perché la stessa tratta ferroviaria “normale” che collega Torino e Lione non è sfruttata al 100% del suo potenziale. Potrebbe essere migliorato il collegamento, anziché realizzare un treno ad alta velocità. Se non conoscete i motivi per cui considerare il TAV un’opera inutile e dannosa, guardate questo video. Il fatto che ci costerà più di 10 miliardi, di cui solo una minima parte corrisposta dall’Europa, è già un motivo sufficiente . Non ci sono soldi per il sociale, ma guarda caso per le grandi opere li trovano sempre….

 

Grazie all’assenza di un dibattito sulle tematiche ambientali, le persone sono indifferenti. Non percepiscono i rischi, le conseguenze di certe opere per l’ambiente. A parte il fatto che anche la maggioranza dei residenti delle zone interessate alle trivellazioni, o da altre opere nocive, non si mobilitano per opporsi allo scempio ambientale, e accettano tutte le decisioni imposte dall’alto passivamente, con rassegnazione, questi temi sono “avvertiti” solo a livello locale, ovvero alcune persone – poche – sono disposte a protestare contro un’opera solo se questa riguarda il proprio “giardino”, la sindrome “Ninby”, “not in my back yard“. Se un’opera lede i nostri interessi, e ci riguarda da vicino, protestiamo. Ma se la stessa viene fatta a 50 o 100 km di distanza, “chissenefrega“!

Un’opera o qualunque cosa che non va bene a Palermo, certamente non va bene a Parma, ne a Torino.

Questa dinamica è ottima per il sistema, perché così quando viene commessa un’ingiustizia, ad essere scontente sono un numero limitato di persone. E spesso queste hanno anche memoria corta. Una volta che l’opera viene imposta e diventa “normale”, l’anno successivo magari votano gli stessi politici che hanno imposto l’opera.

Un’opera o delle operazioni dannose per una zona del paese, danneggiano tutta la comunità. Oltre al fatto che a piccoli gruppi, ci “bastonano” tutti. Un politico che fa scelte ingiuste che riguardano la città di Napoli, dovrebbe preoccupare i residenti di Ferrara, di Firenze e di Aosta, dovrebbero capire che in seguito lo stesso politico (o lo stesso partito) non avrà scrupoli a fare scelte simili anche nel loro territorio.

Ciò che è ingiusto, lo è sempre, a prescindere da chi è interessato dalle conseguenze dell’ingiustizia. Se ogni individuo si interessa solo delle ingiustizie che subisce, continueremo sempre a subirne.Quando invece valuteremo le cose in maniera diversa, qualcosa potrà cambiare davvero.

Veritanwo

L’ASSENTEISMO


L’ASSENTEISMO

Si l’impiegato sur lavoro nun ce stà,
è ggiusto che nun ze po’ accettà!
Ma perché ogni parlamentare…
se po’ assentà pe’ quanto je ne pare?

Si a ‘sto’ paese c’è ‘n’assenteista…
er politico ne porta la bandiera.
– Onoré nun scote la testa…
sulla poltrona er culo tuo nun c’era!

– Sete presenti tutti solo quanno…
ve dovet’aggiustà li cazzi vostri
e volete pistacce quelli nostri!

Chissà pe’ quant’ancora po’ durà,
a ‘sto paese ‘sta bella cuccagna…
che chi ’n fa ‘gnente è quello che guadagna!

Maria Pia Caporuscio

Scandalo Oncologi USA


tratto da  http://www.curenaturali.eu/salute-del-corpo/item/oncologi-usa-squallidi-ciarlatani  su FB

SCOPERTA TRUFFA INCREDIBILE DELL’INDUSTRIA DEL CANCRO

100 miliardi di dollari spesi ogni anno per chemioterapia e molte diagnosi sono false … l’ammissione scioccante del National Cancer Institute colpisce milioni di pazienti. E’ uno scandalo con proporzioni gigantesche.
100 miliardi di dollari spesi ogni anno per trattamenti chemioterapici che danneggiano i pazienti e causano la “chemio cerebrale” come effetto collaterale, un gruppo di esperti del cancro, commissionato dal National Cancer Institute, ha ammesso pubblicamente due anni fa, che decine di milioni di “casi di cancro” non erano veri. La parola ‘cancro’ spesso invoca lo spettro di un processo inesorabile letale, tuttavia, i tumori sono eterogenei e possono seguire percorsi multipli, non tutti progrediscono a metastasi e la morte, e includono la malattia indolente che non provoca alcun danno durante la vita del paziente. L’articolo prosegue spiegando che molte lesioni tissutali nel corpo umano sono stati diagnosticati con il termine spaventoso “cancro”, anche se non comporterebbero alcun danno reale nel corpo, anche se non trattata. I medici, i pazienti e il pubblico in generale devono riconoscere che sovradiagnosi è comune e si verifica più frequentemente con lo screening del cancro. Nel 2002 un redazionale negli Annals of Internal Medicine ha sostenuto che l’efficacia delle mammografie per le donne più giovani è una questione aperta. “Il dibattito è da seguire da vicino,” ha concluso il direttore della rivista, “perché le donne stanno effettuando lo screening per il cancro al seno, ed è il nostro ruolo di tenerli informati nel miglior modo possibile.” Ma vale la pena ricordare che “lo screening mammografico può portare ad un eccesso di diagnosi di cancro al seno, che è, l’individuazione di un tumore che non sarebbe diventato clinicamente rilevabile nel corso della vita del paziente.” Tutto questo conferma che l’industria del cancro utilizza tattiche intimidatorie che sanno di “terrorismo medico” per reclutare le donne e uomini spaventati in inutili – ma altamente redditizi – “trattamenti” contro il cancro. Peccato che ne beneficiano solo i ciarlatani del settore del cancro.

La truffa delle Statine


tratto da  http://www.curenaturali.eu/salute-del-corpo/item/la-truffa-delle-statine  su FB

FARMACO PER IL COLESTEROLO PROVOCA UN RAPIDO INVECCHIAMENTO ACCOMPAGNATO DA DANNI CEREBRALI E DIABETE
Le statine, sono farmaci comunemente prescritti per abbassare il colesterolo detto “cattivo” e ridurre il rischio di problemi cardiaci, è recentemente finito nel mirino dopo che uno studio ha rivelato che distruggono la salute più di quanto la possano migliorare.
Le statine muovono un enorme giro di denaro che spesso viene erogato dal servizio sanitario pubblico o dalle assicurazioni. I dottori giocano un ruolo importante essendo il tramite delle case farmaceutiche. Lo studio, che è stato pubblicato sull’American Journal of Physiology, afferma che l’impatto su altre proprietà biologiche delle cellule staminali offre una nuova spiegazione per i loro effetti clinici avversi.” In particolare, lo studio afferma che tali effetti negativi includono una accelerazione del “processo di invecchiamento”, e rileva anche che l’uso a lungo termine di statine è stato associato ad effetti collaterali, tra cui miopatia, effetti collaterali neurologici e un aumento del rischio di diabete. Le statine fanno si che le cellule non siano più in grado di ripararsi correttamente, creano problemi nervosi e distruggono la memoria Gli esperti coinvolti nello studio indicano che i problemi di salute associati alle statine sono stati probabilmente sottovalutati nel corso degli anni. In realtà, quei farmaci usati per abbassare il colesterolo stanno sviluppando cataratta, stanchezza, problemi al fegato, dolori muscolari e perdita di memoria. In poche parole, si è scoperto che questi farmaci alterano le cellule in modo tale che il loro scopo primario di riprodursi e aiutare la riparazione del corpo è ostacolato. Ecco perchè si arriva all’insorgenza di problemi di salute terribili o il peggioramento di quelli esistenti. Il professor Reza Izadpanah, un biologo delle cellule staminali e autore principale dello studio pubblicato, dice: “Il nostro studio dimostra che le statine potrebbero accelerare il processo di invecchiamento. Le persone che fanno uso di statine come una medicina preventiva per qualche problema di salute dovrebbe ripensarci perchè la nostra ricerca dimostra che può avere effetti indesiderati generali sul corpo, che potrebbe includere dolore muscolare, problemi nervosi e problemi alle articolazioni. ” Questo risultato dimostra l’importanza di rivedere i cosiddetti benefici dei farmaci da prescrizione, speriamo quindi che i consumatori possano essere pienamente informati e tenuti al riparo da queste truffe.

I danni della CocaCola sul nostro corpo


tratto da  http://www.curenaturali.eu/salute-del-corpo/item/i-danni-della-cocacola-sul-nostro-corpo  su FB

Il logo della Coca-Cola è un luogo comune e consolidato; la scritta bianca inclinata su uno sfondo rosso è riconosciuta praticamente da tutti in tutto il mondo. Tuttavia, un nicaraguense grafico con il nome di Fabio Pantoja sta cambiando le cose, e non nel modo che sarebbe piacere al gigante frizzante.

Nel tentativo di trasmettere visivamente i danni alla salute che la Coca-Cola scatena sul corpo, ha creato un’opera modificandone il logo. La sua infografica scioccante incorpora le varie parti del corpo che la soda distrugge. Destra con la scritta per esempio, vi è un bulbo oculare penzolante da entrambe le estremità del “C” e un cuore costituisce la seconda “A.” Date un’occhiata a questa buia, ma veritiera, dimostrazione di come bere Coca-Cola è tutt’altro che sano. Le bibite frizzanti sono “veleno” Ci sono molti gravi problemi di salute causati dal bere soda; anche Pantoja, che si considerava un grande fan della bevanda, ora dice che ha visto la luce. Su Behance.net, un sito in cui i professionisti della creatività mostrare il loro portfolio online – come ha fatto Pantoja in questo caso particolare – ha scritto, “Più che criticare CocaCola, critico me stesso, per vedere se posso finalmente smettere di bere questo veleno una volta per tutte! ” Come bere la soda distrugge il vostro corpo Problemi di cuore Secondo uno studio pubblicato su Circulation, la rivista della American Heart Association, è stato scoperto che bere la soda è associata ad un aumentato rischio di sviluppare malattie cardiache. Quanto più si beve, più si aumenta la probabilità di problemi cardiovascolari lungo il percorso. E le bevande dietetiche sono altrettanto dannose; tutti gli ictus e attacchi cardiaci mortali sono legati a un consumo eccessivo di bevande dietetiche. Problemi di visione E ‘stato osservato che, nei pazienti con sclerosi multipla, quando si fermarono dal bere soda, i problemi di vista e anche il loro udito migliorarono. I dolcificanti artificiali che vengono utilizzati in queste bevande zero o a basso contenuto calorico, non offrono alcun valore nutrizionale e sono state tutte collegate per alterare la salute degli occhi a causare la perdita di memoria. Male per le ossa La ricerca ha dimostrato che bere sia soda normale e soda dietetica aumenta le probabilità di sviluppare l’osteoporosi. Consumo di sodio è stato trovato per ridurre la densità minerale ossea delle donne, soprattutto nelle loro fianchi. Distrugge il vostro stomaco Bere soda può irritare lo stomaco al punto di creare o peggiorare l’ulcera. Si può anche portare a problemi esofagei in cui l’acido fosforico sorge nello stomaco e produce disagio generalmente noto come reflusso acido o bruciore di stomaco. Tutta l’usura per le pareti dello stomaco e l’esofago è dannosa e può aumentare molto più il rischio di sviluppo di tumori correlati. Distrugge la Pelle Il troppo sodio è noto, impedisce alla pelle di mantenere la sua consistenza morbida. Si asciuga fuori, ostruisce i pori e altera gli oli idratanti naturali della pelle in modo da non farli funzionare correttamente. Piuttosto che avere la pelle morbida e sana, la pelle assume un aspetto malsano e invecchiato. Porta obesità e diabete Le bibite frizzanti – sia la diet che la regolare – sono note per portare all’obesità, che naturalmente è uno dei fattori per lo sviluppo del diabete. Bibite regolari sono piene di zucchero, mentre le bevande dietetiche contengono dolcificanti artificiali che hanno dimostrato di aumentare gli appetiti, piuttosto che tenerli a bada, e portare a mangiare troppo. Ci complimentiamo con il design di aprire gli occhi di Pantoja. Il suo progetto racconta le cose come stanno: Bere prodotti contenenti Soda, consuma le tue viscere, distrugge il vostro corpo e scatena il caos nei vostri organi. Evitare Soda a tutti i costi!

SCEGLIERE DI PRENDERSI LE PROPRIE RESPONSABILITA’ DI ADULTO


By Alfredo

nelle mie passate esperienze ‘sul campo’ ho avuto la conferma che il concetto di ‘adulto’ nelle società ‘moderne’ è considerato come un fatto meramente anagrafico. Trattare con persone con gravi ‘disagi sociali’, per usare un eufemismo, e chiamarli indistintamente ‘ragazzi’ pur in presenza di quarantenni e oltre, mi fece, all’epoca, coniare un termine ‘adultità’ che, a mio parere, rimette ordine nel rapporto tra età e responsabilità, cioè la capacità di assumere gli oneri delle proprie scelte.
Molti, troppi, oggi, si sentono nel diritto di fare qualsiasi cosa ‘irresponsabilmente’, tanto ci sarà sempre qualcuno che porrà rimedio agli eventuali disastri che si andranno a creare.
L’argomento di oggi è quindi la capacità di assumersi responsabilità, sociali e personali, anche a scapito di un proprio interesse utilitaristico, quindi, apparentemente, non conveniente.

E’ sempre la CAPRA CHE CANTA che mi permette di introdurre il concetto in maniera esaustiva.
Trascrivo:

SCEGLIERE DI PRENDERSI LE PROPRIE RESPONSABILITA’ DI ADULTO

” Lessi un articolo su un politico (tralascio il nome, che potrebbe dare adito a polemiche inutili nel contesto ndr) che mi colpì.
Il titolo era: UNA PERSONA ADULTA (Franfurter Allgemeine, 26 ottobre 2008).
Il suo stile personale e politico vi è descritto come un modello di maturità, del sapersi prendere le proprie responsabilità, come ci si aspetta da un adulto.
Quali sono le sue caratteristiche?
Non assomiglia a un bambino in un corpo invecchiato, come fanno altri anagraficamente più giovani, che si arrabbiano, pestano i piedi, dipendono da sostanze varie o da denaro, notorietà, amici ricchi e famosi; non si mette
in posa, non mente di fronte alle difficoltà, come fanno i bambini che cercano di evitare le conseguenze delle loro azioni.
Non cede ai pregiudizi e alle aspettative del pubblico, quando per esempio esprime apertamente le sue difficoltà.
La sincerità è il non piegarsi a fare quello che si aspettano gli altri per compiacerli sono le caratteristiche principali dell’adulto: questi comportamenti indicano l’ assunzione delle proprie responsabilità.
Il saggio Solone,

racconta Erodoto, invitato dal re di Creso a rispondere alla sua domanda: *Chi è il più felice tra gli uomini?*, invece di blandire il re risponde che il più felice degli uomini è un semplice cittadino di Atene di sua conoscenza.

All’infantile desiderio del re di essere ‘il più felice di tutti’ il saggio contrappone una risposta basata su criteri empirici, pratici, che si prende la responsabilità di esporre con tranquillità.
Solone e il ‘politico’ sono modelli che indicano che è possibile non temere il giudizio degli altri, smettere di chiederci che cosa penseranno delle nostre azioni e dichiarazioni, come facevamo da bambini, condizionati dal timore di una punizione.

La questione è se ci sentiamo bene nella nostra pelle, nell’essere la persona che agisce e si esprime così, se siamo pronti ad assumercene la responsabilità.

Questa autenticità semplifica la vita: non occorre sforzarci né per fare ‘bella figura’ né per ricordarci che cosa abbiamo detto in una certa occasione per evitare di contraddirci.
Possiamo scegliere di comportarci da adulti?
Per prima cosa ci serve una serie di indicatori: quali comportamenti consideriamo tipici dell’adulto?
Eccone una scelta:
– razionalità, sostenere punti di vista con argomenti razionali, comprensibili;
– autenticità, dire come ci sentiamo, quel che pensiamo e ammettere eventuali difficoltà;
– tranquillità, sapendo di fare del proprio meglio;
– generosità, accorgendosi che anche gli altri per lo più sono generosi;
– capacità di identificare e utilizzare criteri empirici, esperibili, condivisibili;
– disponibilità a cambiarli, se cogliamo elementi nuovi;
– equilibrio, nel non volere né di più, né di meno degli altri;
– autonomia, nel riflettere sui criteri delle proprie valutazioni;
– senso di giustizia, ossia non usare ‘due pesi e due misure’ nei propri confronti.

Possiamo osservare come ci sentiamo, nel vivere questa scelta, applicando gli indicatori che a nostro modo di vedere ci sembrano caratteristici.
Se non riesco sinceramente ad augurarmi che gli altri mi danneggino, nessun indicatore che possa danneggiare gli altri potrà essere valido per me.
Ci sono occasioni in cui mi risulta difficile la scelta di essere adulto?
Quali in particolare?
Mi scopro a sforzarmi di assomigliare a un’idea di me, ad esempio, particolarmente sagace, o dedita o affettuosa o altro, e cerco di dire cose che ai miei occhi mi possono far apparire così all’altro, per fare ‘bella figura’?
Che cosa, dentro di me, me ne fa sentire il bisogno?
Come mi sento in questi casi?
Che cosa significa per me prendermi le mie responsabilità?
Quali sono le mie risposte alle richieste che mi giungono dagli altri?
Rispondo agli appelli alla mia attenzione che mi inviano gli altri?
Respons/abili significa essere abili, capaci di RISPONDERE davvero e in concreto: alle mail, ai messaggi degli altri.
Anche dire un semplice NO facciamo chiarezza, e contribuiamo, nel nostro piccolo, a semplificare la complessità del mondo.
Se tutti ci auguriamo chiarezza e semplicità, possiamo rispondere di conseguenza”.

Fin qui, credo, tutto chiaro.
In questo breve testo è contenuto tutto quello che ‘potremmo essere’, oltretutto senza eccessivi sforzi.
Allora cos’è che non va, non funziona?

L’assoluta ‘deresponsabilizzazione’ a qualsiasi livello, e la cronaca ogni giorno ci sottopone nuovi casi.
Persone che, per età, consideriamo adulti, che si comportano come bambini viziati, capricciosi, falsi e mentitori.

.

Con punte ‘inimmaginabili’ da una mente sana.

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Tale Galan, ministro della Repubblica, condannato per corruzione, ma ancora in carica nel parlamento, chiamato a restituire in ‘solido’ quanto si è appropriato fraudolentemente, per cui ha subito il sequestro della sua villa ‘cinquecentesca’, invitato a lasciare libero l’immobile, cosa ha fatto?

        (Galan e uno dei caminetti asportati)

Ha cercato di portarsi via tutto il possibile: sanitari, lavandini, camini, maniglie, infissi, caloriferi… ma daiiii.

E’ un ‘adulto’ questo figuro???
E chi l’ha messo così in alto?
Altri bambini che giocano a fare i ‘grandi’?
Per tali motivi, ma non solo, fare gli ‘adulti’ in questo paese è compito gravoso, e presuppone una saldezza morale (non moralistica eh) che va individuata e allenata.

Pena… regredire, tornare mocciosi e capricciosi :-)))

By Alfredo