Lavoro > Politica > Malapolitica > Debito Pubblico


Lavoro > Politica > Malapolitica > Debito Pubblico

In TV stamani ho visto questo Anfiteatro moderno, in cima ad una collina, costato un sacco di soldi, mai utilizzato e d’inverno ricoperto di neve …
per maggiori informazioni vi consiglio di utilizzare il link qui riportato

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/09/28/spreco-di-soldi-pubblici-a-castelnuovo-della-daunia-il-record-negativo-di-opere-costruite-e-abbandonate/2062994/

Ora queste immagini (e relativa intervista al Sindaco) mi hanno fatto pensare alla politica (dissestata) italiana dal dopoguerra in poi

ed è tutto qui il problema …

In questi decenni (parecchi ormai) i politicanti (meglio definirli così) hanno speso i soldi di tutti in maniera scellerata per avere consenso elettorale; ci sono ancora in circolazione politici che non hanno mai lavorato in vita loro ed hanno accumulato fortune stando sempre in politica, campando (alla grande) sulle spalle degli italiani (non faccio nomi ma non vi sarà difficile pensare a qualcuno di loro, o da poco defunto od ancora vivente); per avere il consenso davano in cambio LAVORO …
Questa è la parola magica, il passepartout, perchè pur di lavorare e mantenere la famiglia, l’operaio non si domanda nulla circa l’utilità dell’opera che sta costruendo e quindi è connivente !!!

Tralasciando il pur presentissimo e penoso capitolo delle mazzette durante la fase degli appalti dei lavori, tralasciando il capitolo estetico degli stessi, (che meritano un approfondimento a parte) trovatemi un Paese con un maggior numero di opere inutili, opere terminate e mai utilizzate e magari vandalizzate, opere mai terminate, opere mal costruite e subito danneggiate


In Italia più di 600 opere pubbliche non sono mai state terminate

“Nel Dopoguerra, in un’Italia ancora rurale e distrutta dai bombardamenti, la realizzazione di grandi opere, vedi la rete autostradale è stata decisiva, ha portato sviluppo e benessere. Oggi, in questa società non ha più senso. È il momento di mantenere, curare quello che abbiamo. Smantellare interi quartieri che cadono a pezzi, abbatterli e ricostruirli. Oppure fare l’unica opera fondamentale, portare la rete internet ovunque, fino alle frazioni più remote. Ma in Italia le grandi opere utili sono inutili, meglio cemento, cemento, cemento e mazzette.”
tratto da
http://uomoqualunque.net/2015/05/le-grandi-opere-utili-in-italia-sono-inutili/

Come stigmatizzato dalla Corte dei Conti nella relazione annuale per il 2010, le «cosiddette opere pubbliche incompiute, opere cioè progettate ma non appaltate ovvero non completate o comunque inutilizzabili per scorretta esecuzione, rappresentano un gravissimo spreco di risorse pubbliche e la testimonianza più eloquente dell’inefficienza dell’amministrazione centrale e periferica» per «carenza di programmazione, eccessiva frammentazione dei centri decisionali, complessità delle procedure amministrative, inadeguatezza della progettazione, dilatazione dei tempi di esecuzione imputabile sia alle amministrazioni committenti che alle imprese esecutrici, carenze e inadeguatezze dei controlli tecnici e amministrativi».

Il perpetuarsi di tutto ciò sapete bene tutti cosa ha provocato: nessuna utilità reale per i cittadini, portafogli gonfi di corrotti e corruttori e la nostra “piccola” PALLA AL PIEDE : il DEBITO PUBBLICO ai livelli che ben conoscete …

Su con il morale … siamo in Italia …

Claudio

Perle dal Web n° 38


tratto da  Pagina di Frasi Belle di Frasiaforismi.com

Ogni razza decide da sé cosa è indecente.

La natura non conosce indecenze.

È l’uomo a inventarle.

Mark Twain


Commento di Alfredo :

Fate sbocciare il vostro loto nello stagno ! Noi, solo noi, possiamo trasformare lo stagno in un luogo pieno di fiori… altrimenti, verrà invaso dai rospi ! :-)))


Che strano, tutti parlano del tempo, ma nessuno fa niente per cambiarlo.
Mark Twain