La LIBERTA’


19/6/2015
La Nra, potente lobby delle armi negli Usa, ancora non commenta ufficialmente la strage di Charleston. Ma uno dei suoi leader, Charles Cotton, critica il pastore ucciso: “Otto persone sarebbero ancora vive se avesse permesso di portare le pistole in chiesa. Innocenti sono morti a causa della sua posizione su una questione politica”.
Parole in contrasto con quelle del presidente Obama che ieri aveva detto: “Tutto questo accade solo negli Stati Uniti, e in nessun altro Paese avanzato”
(da Rainews)

Washington, 18/6/2015.
“Negli altri Paesi avanzati questi massacri di massa non avvengono con la stessa frequenza: e’ arrivato il momento di agire”. Cosi’ il presidente Barack Obama, ha sottolinato l’esigenza di intervenire sul controllo delle armi negli Stati Uniti. “Troppe volte ho dovuto rilasciare questo tipo di dichiarazioni – ha affermato – e ancora una volta della gente innocente e’ stata uccisa perche’ qualcuno con l’intenzione di fare del male non ha avuto difficolta’ ad impossessarsi di una pistola. Occorre che l’America cambi atteggiamento rispetto alla questione della violenza armata: noi possiamo fare qualcosa”.
Dylann Roof, il giovane preso in custodia per la strage, aveva ricevuto come regalo dal padre la pistola con cui ha ucciso 9 persone nella storica chiesa afroamericana Mother Emmanuel, come regalo per il suo 21esimo compleanno, circa un mese fa.
(da Agi.it)

25/7/2015
Dentro un cinema della Louisiana è avvenuta l’ennesima sparatoria. John Houser, un uomo di 59 anni con problemi mentali, ha aperto il fuoco sugli spettatori che sedevano con lui nella sala, uccidendone due.
Qualcuno poi azzarderà che se anche gli spettatori fossero stati armati, magari avrebbero ammazzato Houser prima che uccidesse. Siccome i produttori hanno in mano molti parlamentari, la frustrazione di Obama aumenterà, perché anche stavolta non riuscirà a far prevalere un ragionamento ovvio: Houser sarà stato pure pazzo, ma se in America non fosse così facile ottenere armi, non avrebbe potuto fare strage. E pensare che le vittime di queste violenze, negli Stati Uniti, sono migliaia di volte in più di quelle del terrorismo.
(laStampa.it)

26/8/2015

Una tranquilla intervista al Bridgewater Plaza, centro commerciale di Smith Mountain Lake, in Virginia (Usa), quindi all’improvviso gli spari e la morte in diretta di Alison Parker, 24 enne giornalista dell’emittente Wdbj7, e del cameraman che era con lei, il 27enne Adam Ward.

ht_vester_flanagan_twitter_aug_19_jc_150826_16x9_992

L’aggressione portata dal 41enne Vester Lee Flanagan (conosciuto anche come Bryce Williams). ex-dipendente della stessa emittente che si è poi suicidato mentre era braccato dalla polizia e dopo aver postato sui social network la rivendicazione e il filmato del duplice omicidio.
(da Panorama.it)

§§§

La LIBERTA’

Questi sono solo alcuni episodi tra i tanti simili che gli U.S.A. possono elencare a loro “demerito” e che mi han fatto riflettere sulla libertà.
Premesso che io sono per la massima libertà possibile capisco però che quest’ultima vada regolamentata perchè gli uomini non la sanno gestire in autonomia per mancanza di autocoscienza, senso civico, empatia ed in molti casi cervello;
il vecchio detto “la mia libertà finisce dove comincia la tua” è fin troppo banale ed abusato (seppur giustissimo)… ed è pura utopia che sia l’uomo a porsi i giusti limiti;
il rispetto dovuto verso gli altri fa parte della loro libertà che va tutelata
i loro diritti vanno tutelati,
la loro vita va tutelata !!!

Ed allora mi domando se è mai possibile che in un Paese (che si ritiene, ma per me a torto) civile si possa permettere liberamente e facilmente di acquistare e “regalare” armi a chiunque …
e solo perchè una potente lobby (a scopo di lucro) preme affinchè sia così,
ma son soldi (tanti, certo) che grondano sangue ed io mi domando se anche questo faccia parte della libertà, se non occorra intervenire al più presto, quali siano gli impedimenti (sembrerebbe una cosa semplicissima da attuare) poi mi sorge un dubbio: che questa situazione sia voluta da qualcuno (molto potente) a cui sta bene perchè coerente con i suoi piani.

Tanti altri sono i dubbi che sorgono e che mi fanno porre queste semplici domande:
ma cos’è veramente la libertà ???
viviamo in un mondo veramente libero ???
siamo davvero padroni delle nostre vite ???
si fa davvero tutto il possibile per tutelare la libertà di ciascuno ???

e tanti “no” mi ronzano nella testa …

e poi ripenso ai tanti che han dato la propria vita per conquistarla …

Claudio

Geofuturo


vorrei fare una sola riflessione
da sottoporre a tutte le persone
che con ragionamento poco profondo
mettono l’Uomo al centro del Mondo

vive questo Pianeta senza di noi,
si, vuoto come la stalla senza buoi,
ma tutti noi senza la Madre Terra
avremmo solo la morte che ci afferra

Claudio