E T I C A


Il mio amico Alfredo oggi mi parla di di una parola che sentiamo spesso (e spessissimo a sproposito):

E T I C A

Oggi voglio trattare di una parola che è nella bocca di tutti, e che molti spendono senza avere la minima cognizione di cosa significhi.
E’ trendy, è ripetuta ossessivamente, quindi per il solito sillogismo alla carlona, è bene ficcarla in ogni discorso, fa figo…
La parola è ETICA, e non mi sto riferendo al libro di Spinoza, che rimane, per me, la summa del pensiero umano.

da: IL DISAGIO DELLA POSTMODERNITA’ – Zigmunt Baumann –

“Oggi l’identità si adatta molto meglio a un mondo dove l’arte di dimenticare è un autout superiore a quello di ricordare; dove svuotare la memoria è la condizione necessaria per conservare la propria efficienza.
L’etica non è qualcosa che deriva dallo Stato.

L’autorità dell’etica non nasce dal potere di stabilire ed eseguire le norme legali. L’etica “precede” lo Stato,
è l’unica fonte nonché il tribunale supremo della legittimazione dello Stato in quanto organo di giustizia. Tocca allo Stato giustificare la propria ragione
di essere, dimostrando di essere uno strumento di etica.”

Sempre dello stesso autore (cit: da: PAURA LIQUIDA) un bella descrizione di tutti quelli che non dimenticano e che combattono contro lo status quo, usando le armi della cultura e dell’informazione non corrotta.
Guerrieri ???

“INTELLETTUALI:
significa coloro che pensano, e che continuano a credere che il fine ultimo del pensiero sia nel rendere il mondo migliore di come l’anno trovato.”

Lo so, lo so, poche soddisfazioni per i guerrieri in questo mondo approssimato (per difetto), ma come dire è una questione ETICA,
appunto …


Come sempre cosa posso aggiungere ???

1717300765

Il capitale culturale precede quello economico


dalao-lama-saggezza-soldi

 

Il mio amico Alfredo ogni tanto mi solletica con dei pensieri per riflettere
su alcune questioni della vita quotidiana,
mi piace l’idea di condividerli ogni tanto con voi …

***

“Manca un’ideologia del benessere, una prospettiva sociale, tutti sembrano
vivere alla giornata, presi dal carpe diem, in un limbo che va riempiendosi di macchine, macchinette e giocattoli, in una società così presa dal fare che non si preoccupa più di darsi dei fini, delle gerarchie.
Alla diversità delle tradizioni, succede la facilità del conformismo.”
da: FRATELLI COLTELLI

“Un’informazione sovrabbondante, caotica e contraddittoria, onnipresente, è stata incorporata nella mercificazione totale che sta man mano occupando: religione, politica, arte, sesso;
Una forza incontenibile che solleva i mercanti e affossa i filosofi, la cui unica
occupazione accettabile sembra essere la pubblicità, l’introduzione nel mercato di barlumi di pensiero.
Una forza che emargina la qualità.
Una mercificazione ottenuta non solo con la corruzione e il ricatto, ma anche con il consenso del regime integrato, tutti attratti irresistibilmente dal buco nero in cui la vita diventa apparenza e i consumi diventano nicchie in cui pensiamo di trovare identità, gerarchie, appartenenze.
La realtà sempre più sottostante al virtuale.”
da: IL DIO DENARO

Giorgio Bocca

*

Concludendo: vi “passo” un suo parere, (dopo aver letto di tutto e di più):
tutto è già stato scritto.
I pensatori hanno messo sull’avviso l’umanità con secoli di anticipo.
Vi trascrivo un pensiero di un grande filosofo-sociologo:
Georg Simmel :

“Il capitale culturale precede quello economico e il commercio è un’espansione delle relazioni culturali e, perciò, non rappresenta una
istituzione primaria nelle faccende umane.”

Alè, pattumato immediatamente ! Avanti così verso la tragedia….

Ci metto un “carico”, come a briscola eheheheh

(parole di Alfredo)

“La filosofia è una battaglia contro l’inganno della nostra intelligenza per mezzo del significato del linguaggio.”
Antoine de Saint Exupéry

***

Si può non condividere ?